Telecamere sui trasgressori del pass
Il consorzio Migliorie montane al lavoro per la manutenzione delle strade agrosilvopastorali

Telecamere sui trasgressori del pass

Il Comune di Cosio Valtellino le metterà sugli accessi delle strade agrosilvopastoriali. Il sindaco: «Multeremo i mezzi non autorizzati, triplicheremo le entrate di Migliorie montane, ora a 18mila euro».

Telecamere agli accessi delle strade agro-silvo-pastorali sul territorio di Cosio Valtellino per dare un argine alla percorrenza senza permesso da parte di auto e mezzi pesanti. L’amministrazione comunale pensa alla videosorveglianza dei varchi di accesso alle maggiori direttrici delle strade di versante che riguardano le località Dossa, Piantina e Corte.

«Si tratta di strade non collaudate - ha spiegato il sindaco Alan Vaninetti alla commissione consiliare - che abbiamo affidato in gestione al consorzio Migliorie montane, che riunisce rappresentanze di tutti i consorzi precedentemente attivi sul territorio. Al consorzio spetta la gestione e manutenzione, in convenzione con il Comune, dei percorsi e anche la distribuzione dei pass di accesso e del relativo incasso che è pari a circa 18mila euro all’anno». Uno dei problemi rilevati riguarda il controllo sull’accesso regolamentato dai pass, soprattutto per i turisti e visitatori giornalieri. Prendendo esempio da realtà vicine si è pensato all’installazione di telecamere per la rilevazione delle targhe, collegate a un sistema in grado di riconoscere i veicoli accreditati. Per gli altri, la segnalazione sarà subito disponibile alla polizia locale che su questa base emanerà le sanzioni amministrative. Sarà resa disponibile anche un’App di accesso al fine di facilitare ai visitatori il pagamento del pass sulle strade agro-silvo-pastorali.

«La previsione - ha spiegato il sindaco Vaninetti - è quella di arrivare almeno a triplicare le entrate derivanti dagli accessi a queste strade, riuscendo in questo modo a controllare anche l’accesso dei mezzi pesanti, che sono quelli che maggiormente incidono sull’usura di questi percorsi». Questo tipo di mezzi risulta anche essere quello che maggiormente sfugge ai controlli, tanto che lo scorso anno è stato soltanto uno il pass staccato per consentire l’accesso a un camion. L’idea è quella di commisurare il costo del pass non solo alla portata in peso ma anche al numero di viaggi previsti. In tre anni il Consorzio Migliorie montane ha investito sulle strade agro-silvo-pastorali circa 150mila euro per il miglioramento della viabilità e degli spazi e strutture ad essa collegate. Sulle strade di versante del comune di Cosio Valtellino insistono circa 450 seconde case e la necessità di manutenzione è quindi elevata. Le entrate attualmente disponibili per il consorzio, derivanti dalla vendita dei pass, sono largamente insufficienti a far fronte alle necessità. L’investimento previsto per la posa di telecamere agli accessi delle strade e per il software a esse collegate ammonta a circa 50mila euro. La cifra dovrebbe essere ammortizzata in un paio di anni.


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