Telecamere, autovelox e altri interventi  Un giro di vite sulla 38
Il punto dove sè è verificato l’incidente mortale nella serata di venerdì 19 ottobre (Foto by foto Gianatti)

Telecamere, autovelox e altri interventi

Un giro di vite sulla 38

Statale monitorata. Incontro in Prefettura per adottare le prime misure dopo la morte del giovane Daniele. Proposte anche su illuminazione e transito dei motorini.

Più controlli sulla statale 38. Un giro di vite che è in fase di studio e che prevede una lunga serie di interventi. A pochi giorni dalla morte di Daniele Bertolini, il ragazzo di 18 anni di Buglio in Monte falciato da un’automobilista ubriaco di Sondrio mentre tornava a casa a bordo del suo cinquantino HM, iniziano a delinearsi le prime misure di contrasto all’eccesso di sorpassi e velocità. Una richiesta che si era subito levata all’indomani della tragedia.

Era stato il sindaco di Buglio, Valter Sterlocchi, a chiedere degli interventi urgenti «a tutela della sicurezza sulle strade per contrastare la presenza di automobilisti sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, o di quelli che corrono all’impazzata, togliendo la vita ai nostri figli». Il prefetto, Giuseppe Mario Scalia, aveva inoltre rimarcato in quei giorni carichi di tristezza come sarebbe stato bello «creare un fondo in memoria di Daniele: se il sindaco e il parroco vorranno, moltissima gente di buona volontà risponderà». Alla riunione che si è svolta ieri in Prefettura, coordinata dal rappresentante del Governo, hanno partecipato, oltre ai vertici delle forze dell’ordine, rappresentati della polizia locale, alcuni sindaci e il capo sezione Anas di Sondrio. Sono state esaminate le iniziative e le misure da intraprendere, volte a migliorare la sicurezza stradale nel territorio della provincia di Sondrio, a seguito del drammatico incidente mortale recentemente avvenuto sulla statale all’altezza di Castione Andevenno.

Il prefetto, nel ricordo del giovane Daniele e «nel rispetto degli impeccabili genitori, di concerto con i citati attori - si legge in un comunicato diramato ieri -, ha deciso di costituire un gruppo tecnico, coordinato dal vice questore dottor Gallo, che previ sopralluoghi, delineerà un quadro di iniziative» volte a rendere più sicuro il tracciato. Questi, in particolare, gli ambiti su cui si intende lavorare: «Implementare i sistemi di videosorveglianza per monitorare i comportamenti degli automobilisti alla guida; verificare la possibilità di adeguamento della segnaletica verticale e orizzontale; implementare l’illuminazione; incentivare l’utilizzo della viabilità parallela per i ciclisti e i motociclisti oppure valutare la possibilità di istituire tratti a senso unico oppure valutare il divieto di passaggio sulla strada statale dei velocipedi, con obbligo di transito su strade alternative; estendere le campagne sulla sicurezza stradale nei confronti degli adulti; sensibilizzare gli esercenti al rispetto delle norme sulla somministrazione di bevande alcoliche; implementare - infine - il numero di colonnine autovelox in diversi punti».

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