“Tele raffrescamento” contro il caldo
L’impianto di Tirano potrà essere usato anche per produrre aria fredda e rinfrescare le case

“Tele raffrescamento” contro il caldo

A Tirano la società che gestisce il teleriscaldamento vuole usare le attrezzature per raffreddare le case. Usando la biomassa e gli impianti si può produrre anche aria fredda, ma serve un adeguamento nelle abitazioni.

Con le temperature alle stelle che, in questi giorni, stanno facendo “bruciare” anche Tirano, chi può ricorre ai condizionatori. Una proposta in tal senso – all’insegna della sostenibilità – viene dalla Tcvvv, la società che gestisce il teleriscaldamento, che propone ai suoi clienti l’impiego dei propri impianti per il condizionamento estivo degli edifici e il mantenimento delle utenze frigorifere. Come? Utilizzando la biomassa per produrre aria fredda, sfruttando gli stessi tubi del teleriscaldamento già installati, ma con un adeguamento nell’abitazione.

«L’evoluzione del clima nel nostro territorio è ormai una realtà ben verificata ed evidente – spiega Giuseppe Tomassetti, presidente della Tcvvv, nella campagna promozionale fatta conoscere alla clientela -; essa si manifesta non solo con inverni meno rigidi e di minore durata, ma anche con temperature estive più elevate estese per lunghi periodi a cominciare dal mese di giugno, che obbligano ad un uso più intenso degli impianti di condizionamento o al ricorso ad apparecchi portatili e provvisori».

Tcvvv ora intende offrire un nuovo servizio agli edifici di Tirano sia favorendo il passaggio degli impianti esistenti dall’alimentazione elettrica all’alimentazione dalla rete di calore, sia promuovendo l’installazione del condizionamento in edifici che ne sono privi. «L’interesse della società è legato alla diversificazione dell’offerta – prosegue -, specialmente nel periodo estivo, per valorizzare maggiormente sia le proprie apparecchiature e gli investimenti fatti, sia le competenze, le esperienze e i collegamenti costruiti in questi anni. Ricordiamo che l’energia distribuita dalla Tcvvv viene generata dal legname di scarto prodotto principalmente nel territorio, fornendo un contributo rilevante all’occupazione e allo sviluppo economico-locale».

La Tcvvv si rende disponibile a valutare insieme ai tiranesi questa nuova opportunità. «Va fatta una verifica nelle abitazioni per valutare l’adeguamento necessario – precisa l’amministratore delegato, Walter Righini –. Chi fosse interessato può prendere contatto con la società per un sopralluogo. Ad ora abbiamo sperimentato il teleraffrescamento sia negli nostri uffici sia a Binario zero, la nuova costruzione vicina a piazza delle Stazioni, e direi che i risultati sono molto positivi».

La Tcvvv precisa che l’impianto di generazione del freddo posto nell’edificio è costituito da una singola unità centralizzata dalla quale parte il sistema di distribuzione del freddo. Esso necessita, inoltre, di una unica torre evaporativa, da collocare preferibilmente in spazi aperti e ben areati. Nell’impianto di distribuzione del freddo all’interno dell’utenza circolerà acqua alla temperatura di circa 7 gradi centigradi fino ai terminali di raffrescamento.


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