Tassa di soggiorno, anche Aprica ci pensa

Tassa di soggiorno, anche Aprica ci pensa

Nel corso del 2018 il Comune di Aprica valuterà se applicare la tassa di soggiorno a partire dal prossimo anno oppure no.

Niente è ancora definito - anche perché quando si parla di tassa di soggiorno, le categorie si irrigidiscono -, ma il sindaco di Aprica garantisce di voler far partire «un ragionamento serio» sull’argomento. La tassa interesserebbe anche le case vacanze, che stanno sempre più crescendo. Durante il 2018 i confronti per arrivare nel 2019 a poterla applicare.

Al riguardo si dice «favorevolissimo» il direttore del consorzio turistico Terziere Superiore, Gigi Negri. «Ormai tutti i paesi e le città hanno introdotto la tassa di soggiorno - dice -. Penso che in Valtellina e, in questo caso, ad Aprica sarebbe molto utile. Per fare un calcolo grossolano in base ai posti letto e alle presenze, si potrebbero raccogliere 200mila euro».


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