Task force in azione. In 150 partecipano alle ricerche di Svetlana
Il campo base è stato allestito a Piantedo già dalla mattina

Task force in azione. In 150 partecipano alle ricerche di Svetlana

Piantedo, dalla mattina di ieri militari e volontari hanno perlustrato una vasta area decisa a tavolino. Della moldava scomparsa ad ottobre nessuna traccia.

Un altro nulla di fatto nelle ricerche di Svetlana Balica, la donna di origine moldava di 44 anni della quale dallo scorso 31 ottobre si sono perse le tracce . Come annunciato da giorni, le ricerche sono state riprese ed hanno visto impegnati uomini delle forze dell’ordine e volontari della protezione civile della provincia di Sondrio e di quella di Lecco.

Ieri di prima mattina i 150 uomini che già da due settimane erano stati allertati per questo nuovo tentativo di ricerca hanno allestito il campo base fissato al campo sportivo di Piantedo, da dove si sono mosse le squadre composte da carabinieri, polizia, soccorso alpino della guardia di finanza, vigili del fuoco e volontari di protezione civile. Questi ultimi sono stati attivati in massa: 120 sono gli uomini che hanno partecipato all’intervento, di cui 24 dalla provincia di Lecco e gli altri dei gruppi di protezione civile del mandamento di Morbegno.

Proprio il grande dispiegamento di forze ha fatto sì che già nel primo pomeriggio di ieri fosse completata la ricognizione dell’area indicata dagli inquirenti per la ricerca di Svetlana Balica. Il fascicolo che riguarda la sua scomparsa è un caso aperto: gli inquirenti sospettano fortemente che la donna possa essere stata uccisa dal Marito Nicola Pontiggia che dopo aver occultato il cadavere della moglie si è tolto la vita simulando – questo sembrerebbe ormai certo – un incidente sul lavoro avvenuto sul piazzale dell’impresa Castelli dove era impiegato come operaio da 27 anni.

Dopo il ritrovamento del corpo senza vita di Nicola Pontiggia e la scoperta dell’assenza della moglie Svetlana Balica, forze dell’ordine e volontari trascorsero giorni interi a perlustrare il territorio partendo dall’area adiacente all’azienda per raggiungere le rive dell’Adda e la strada per Bema.

Con l’arrivo dell’inverno e della neve, le ricerche si erano arenate ma ieri si è fatto un nuovo tentativo che ha riguardato questa volta l’area circostante il trivio di Fuentes tra i territori comunali di Piantedo, Dubino, Colico e Gera Lario. In particolare le squadre di uomini attivati nelle ricerche hanno perlustrato l’area che a Piantedo raggiunge la località Valpozzo ad ovest del paese, lo svincolo e le rotonde della nuova statale 38 fino a raggiungere la fascia circostante l’Adda per un’ampiezza di 200 metri su entrambe le sponde del fiume e arrivare alla foce fino al Lago di Como. Le operazioni si sono chiude nel primo pomeriggio senza esito.


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