Tangenziale, fissato il summit a Roma. Spada esulta: «Tappa fondamentale»
La realizzazione della tangenziale di Tirano permetterà di snellire il traffico caotico in città

Tangenziale, fissato il summit a Roma. Spada esulta: «Tappa fondamentale»

Progetto in discussione il 21 aprile, sotto esame il tratto tra Bianzone e La Ganda. Il sindaco: «Aspettavo la convocazione, speriamo di far partire i lavori nel 2016».

Ci siamo. Il sindaco di Tirano, Franco Spada, attendeva questa convocazione da alcune settimane, ora è arrivata l’ufficialità: si terrà martedì 21 aprile alle 15 a Roma la conferenza dei servizi per discutere del progetto definitivo della tangenziale di Tirano.

La convocazione è arrivata dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti e riguarda, per l’esattezza, i tratti del nodo di Tirano della futura bretella: il tratto cosiddetto “A”, quello compreso fra lo svincolo di Bianzone e la località La Ganda (fra Stazzona e Tirano) e il tratto “B” fra La Ganda e il Campone.

Le parti in causa

Finalità dell’incontro, che avviene dopo la segreteria tecnica tenutasi a Milano il 3 marzo, è quello di raccogliere autorizzazioni, permessi e altre procedure necessarie per dare avvio all’opera.

Per questo motivo all’incontro oltre ai ministeri saranno presenti i comuni di Tirano, Bianzone, Villa di Tirano, la Provincia di Sondrio, la Regione, Arpa, Anas, il Corpo Forestale dello Stato, Terna, Edison, Enel Distribuzione, A2A, Telecom Italian, Rfi, Autorità di bacino del fiume Po, l’Azienda energetica multiservizi di Tirano e quella di Valtellina e Valchiavenna, per citare alcuni degli attori coinvolti.

«Tenendo conto del fatto che l’iter di approvazione di un’opera di tale importanza necessita almeno di sei mesi di tempo, occorre formalizzare tra le istituzioni tempi e modalità di appalto e di utilizzo delle risorse economiche stanziate – precisa Spada -. Attendevo la convocazione da giorni e sono contento sia venuta in modo così celere, perché è un momento imprescindibile per arrivare alla realizzazione del progetto rimasto in stand by per anni e indica la volontà delle istituzioni e di Anas di procedere a concretizzare finalmente la tangenziale».

Obiettivo – e sfida insieme - che Spada non nasconde è quello di arrivare a dare inizio ai lavori nel 2016.

Obiettivi e incontri

«La tangenziale è stata inserita nel piano Anas con previsione finanziaria dal gennaio 2016 – aggiunge il sindaco -. Questo è un dato oggettivo. Il problema sono le modalità di anticipazione finanziaria. Un tema che ho sollevato le scorse settimane, per il quale ho chiesto l’accertamento e del quale si sta parlando a livello ministeriale». Infine Spada annuncia l’organizzazione di incontri pubblici per spiegare alla cittadinanza come e dove si realizzerà la tangenziale tiranese e cosa cambierà .


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