Tangenziale di Tirano, apre il tavolo con l’Anas
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Tangenziale di Tirano, apre il tavolo con l’Anas

Martedì prossimo in sala consiliare si terrà il primo confronto sugli espropri tra azienda e proprietari.

Parte il confronto fra i proprietari di terreni su cui passerà la tangenziale di Tirano e l’Anas. Ad annunciarlo è il sindaco della cittadina, Franco Spada. «Martedì prossimo, dalle 10 alle 13 - afferma -, sarà presente in sala consiliare a Tirano il geometra Michele Zappino dell’Anas, che sarà a disposizione per ricevere osservazioni da parte dei cittadini a cui è stata inviata comunicazione di esproprio (in tutto sono 1.200 le lettere recapitate). Sarà per questi l’occasione di confrontarsi, poter formulare criticità o limitare il danno. Tali osservazioni verranno inoltrate ai tecnici incaricati della redazione del progetto esecutivo e, se accolte, comporteranno modifica di dettaglio delle aree espropriate». Spada precisa che si tratta di «un incontro richiesto dal Comune per garantire un contatto più semplice tra cittadini interessati e Anas e una più semplice risoluzione di eventuali criticità riscontrate. Questa è la fase iniziale del procedimento amministrativo di esproprio delle aree a cui seguiranno altre possibilità di incontro locale con i rappresentanti di Anas».

L’iniziativa è frutto del vertice che si è tenuto quindici giorni fa presieduto dall’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, con Anas, Coldiretti e sindaci di Tirano e Villa di Tirano, da cui è emersa la necessità di fornire informazioni puntuali ai proprietari dei terreni espropriati, attraverso l’istituzione di punti di riferimento informativi temporanei, nei Comuni di Tirano e Villa.

Altra partita è il confronto “politico” sull’ammontare degli espropri, per il quale si è deciso di attivare un Tavolo tecnico permanente tra Anas e Coldiretti per delineare, insieme, l’attuale situazione dei fondi e procedere con il conseguente calcolo degli indennizzi. In base alla cartella, pubblicata sul sito del Comune di Tirano, l’importo complessivo, fra indennizzi, occupazioni temporanee e spese, è pari a 11 milioni di euro, mentre il totale puro delle indennità di esproprio ammonta a 7.888.133,42 euro, in cui sono considerate le indennità di base per le aree agricole, per i terreni edificabili o i fabbricati, le indennità aggiuntive per la cessione volontaria, quelle per i proprietari coltivatori diretti o per gli affittuari e le indennità per i danni diretti. Secondo lo studio di Coldiretti invece si parla di 20 milioni di euro.


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