Talamona, una rotonda per l’incrocio di San Carlo
Il progetto di sistemazione dell’incrocio pericoloso a Talamona

Talamona, una rotonda per l’incrocio di San Carlo

Il costo dell’opera si aggira sui 130mila euro e sarà coperto da contributi pubblici.

Nuova veste per l’incrocio di San Carlo a Talamona. La giunta comunale guidata dal sindaco Fabrizio Trivella ha approvato il progetto definitivo/esecutivo per la riqualificazione dell’incrocio di San Carlo redatto dall’ingegner Carlo Simone Luzzi di Talamona. Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria del diametro di circa 25 metri e del raccordo dei marciapiedi esistenti.

Il costo dell’opera, per un totale di 134mila euro, verrà coperto con il contributo Firel 2 della Comunità montana Valtellina di Morbegno per 60mila euro, dal contributo dello Stato ai comuni sotto i 20mila abitanti per circa 50mila euro, il resto con avanzo di amministrazione. Si tratta di un significativo intervento di riqualificazione urbana che mette mano a un incrocio pericoloso sia per gli automobilisti che per i pedoni.

«L’incrocio di San Carlo è un nodo strategico della viabilità del paese- dice il sindaco Trivella-, localizzato in una piazza con grande valore storico e artistico. Lo studio redatto sull’intersezione stradale si è basato anche sui futuri scenari che si apriranno per Talamona qualora andasse in porto il progetto per la costruzione di un nuovo edificio per la scuola secondaria all’interno dell’attuale campus scolastico, oggetto di domanda di finanziamento a valere sul bando “edilizia scolastica” di Regione Lombardia».

E aggiunge: «Nel caso in cui questo progetto andasse in porto, si apriranno importanti scenari per la riqualificazione urbanistica di Talamona e diventerà di fondamentale importanza la mobilità dolce, cioè ciclistica e pedonale, tra il campus delle scuole e il centro del paese dove sono localizzati i principali servizi al cittadino».


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