Tagli Province,a Sondrio buco di 11 milioni di euro
Pesante sforbiciata sui conti di palazzo Muzio

Tagli Province,a Sondrio buco di 11 milioni di euro

Una cura dimagrante di undici milioni di euro nel 2015, con un’incidenza dei tagli del 37% sulle risorse per i servizi. Sono pesanti i dati della sforbiciata per la Provincia di Sondrio così come prospettati dal Governo nella sua legge di stabilità.

A fare il punto della situazione sono stati i presidenti dell’Unione delle province lombarde Daniele Bosone e dell’Anci Lombardia Roberto Scanagatti che hanno presentato una simulazione delle ripercussioni dei tagli previsti dal Governo sugli enti lombardi.

Il taglio presunto che la legge di stabilità porterà a Province e Città metropolitane di tutta Italia è di circa 1 miliardo e 500 milioni di euro. Solo in Lombardia ammonta a 340 milioni di euro.

Per quanto riguarda la Provincia di Sondrio se nel 2014 le risorse disponibili erano di poco meno di 20 milioni di euro, il prossimo anno palazzo Muzio dovrà dare allo Stato un contributo di 7,5 milioni di euro (incrementi di spending e legge di stabilità) che significa una sforbiciata del 37% sulle risorse per i servizi.

E ancora. Il totale delle entrate correnti nel 2015 per Sondrio è di 28.386.220 euro , tolte le spese vincolate e obbligatorie, stanti i tagli nel bilancio ci sarà un ammanco di 11 milioni di euro.

Una situazione di enorme criticità valutata la quale Upl ed Anci hanno lanciato un appello al Governo «perché riveda i conti legati alla Legge di stabilità che impediscono la realizzazione stessa della legge Delrio, lasciando Province e Città metropolitane senza la possibilità di dare servizi» e uno alla Regione Lombardia «perché si definiscano insieme le risorse e il sistema lombardo possa presentarsi unito al governo per discutere di questi temi».


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