Superticket regionale a metà, esami sanitari meno cari

Superticket regionale a metà, esami sanitari meno cari

Inizia luglio e con il mese estivo entra in vigore il dimezzamento della parte regionale del superticket per le prestazioni sanitarie in Lombardia.

Attuazione dunque per il primo atto della giunta di Attilio Fontana dopo l’elezione a presidente della Regione che per questo ha investito 20 milioni. Fatta 36 euro la quota statale, invariata, scende da 30 a 15 quella regionale che significa che il costo massimo del ticket scenderà da 66 a 51 euro.

«Con il taglio del superticket - ha commentato la vicepresidente del consiglio regionale Francesca Brianza - si risponde ad un bisogno concreto di tutti i cittadini, soprattutto di coloro che necessitano di esami specifici per il controllo e la cura di gravi patologie».

«Tutti gli erogatori hanno aggiornato i propri sistemi informativi - specifica l’assessore al Welfare Giulio Gallera - pertanto le prestazioni prenotate dal primo luglio e quelle che possono effettuarsi con presentazione diretta avranno diritto allo sconto del 50%». Dopo lo stanziamento di 20 milioni di euro che ha consentito di finanziare il taglio del ticket, la giunta regionale sta lavorando per eliminarlo completamente attraverso l’autonomia.

«Il milione e mezzo di lombardi che avranno diritto alla riduzione del 50% del ticket regionale - ancora Gallera - andrà ad aggiungersi al 62% dei 7.666.615 assistiti che usufruiscono del 70% delle prescrizioni di specialistica e del 74% del valore economico delle prestazioni erogate, che sono già totalmente esenti dal pagamento del ticket».


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