Suor Dorina saluta Sondrio, eletta superiora generale si trasferirà in Svizzera
Nel giugno 2011 suor Dorina è giunta nella casa di via Cesare Battisti

Suor Dorina saluta Sondrio, eletta superiora generale si trasferirà in Svizzera

È stata nominata a Roma alla guida della Congregazione delle Suore della Santa Croce di Menzingen

Un cambio radicale di vita, uno di quelli frequenti nell’esperienza di chi sceglie la vita religiosa, ma giunto inaspettato. Suor Dorina Zanoni, impegnata negli ultimi sette anni di ministero in città, è stata eletta ieri superiora generale della Congregazione delle Suore della Santa Croce di Menzingen.

«Il buon Dio ha per ciascuno di noi percorsi imprevedibili, inimmaginabili», ha affermato la religiosa dopo l’elezione, avvenuta nel corso del capitolo generale della sua Congregazione, che si sta svolgendo dal 31 maggio al 22 giugno al Centro Ad Gentes di Nemi, vicino Roma.

Nata a Ponte di Legno il 6 dicembre 1967 ed è entrata nelle Suore della Santa Croce a 22 anni, dopo alcuni anni come educatrice nel Convitto Santa Croce, è stata impegnata per 14 anni in una parrocchia della Liguria. Nel giugno 2011, suor Dorina è stata eletta superiora provinciale per l’Italia ed è quindi giunta nella casa di via Cesare Battisti.

In città, negli ultimi anni, in molti hanno imparato a conoscerla grazie alla collaborazione per le attività della Comunità pastorale. È stata membro del Consiglio pastorale e, più di recente, anche eletta tra i componenti dell’assemblea sinodale diocesana.

Ora sarà chiamata a nuovi impegni. Per un primo periodo, suor Dorina risiederà nella casa generale delle Suore della Santa Croce, a Lucerna, in Svizzera. Quindi, si trasferirà a Menzingen, nel canton Zug, dove nel 1844 la Congregazione religiosa fu fondata da madre Bernarda Heimgartner e da padre Teodosio Florentini. «Questo momento - riflette suor Dorina - per me non è stato facile: pensare di lasciare le mie suore dell’Italia, allontanarmi dalle persone amiche che il buon Dio mi ha regalato in questi anni, i vari ambiti di missione che mi hanno appassionato, per rendermi disponibile ad assumere una responsabilità tanto grande. Sarò superiora generale di circa 1.600 suore presenti in varie parti del mondo. Mi sono sentita e mi sento tanto “piccola” per una missione tanto immensa! Davvero! Ho cercato però di aprirmi alla volontà del Signore e alla fiducia delle consorelle e so che non sono sola».

Nei prossimi giorni, durante la prosecuzione dei lavori del capitolo generale delle Suore della Santa Croce - ispirato al tema “Presenza transformante” - saranno elette anche le consigliere generali. «Altre quattro suore - spiega suor Dorina - che collaboreranno con me. Il buon Dio guiderà i nostri passi ogni giorno, ne sono certa». E nonostante i timori, la religiosa confida di voler far sue le parole di Nelson Mandela: “Possano le tue scelte riflettere non le tue paure ma le tue speranze”. «Spero - aggiunge -, con la grazia di Dio, di essere come Lui mi vuole: una piccola e semplice presenza di amore insieme ad ogni suora della mia Famiglia religiosa».

Ai sondriesi, a cui ieri è giunta la notizia dell’elezione all’importante incarico, un invito: «Custoditemi nella vostra preghiera. Un abbraccio di bene per ciascuno di voi». In città, le prime reazioni alla notizia - ha spiegato l’arciprete, don Christian Bricola - sono state di «grande gioia per le meraviglie che compie il Signore nella vita delle persone».

Oggi, così come ieri sera, in tutte le Messe è stata pensata una preghiera per suor Dorina, «per questo nuovo incarico di grande responsabilità. E pregheremo anche per sua mamma e la sua famiglia», spiega don Christian, confidando che «c’è anche un po’ di dispiacere perché suor Dorina dovrà lasciare Sondrio e quindi le suore, ma anche i bambini del catechismo, le mamme e tutte le persone con cui ha stretto una sincera amicizia».


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