Suona la campanella, ramanzina a Chiavenna: «Nei lavori puntualità»
Prima dell’ingresso nelle classi le autorità hanno rivolto un messaggio a tutti gli studenti chiavennaschi

Suona la campanella, ramanzina a Chiavenna: «Nei lavori puntualità»

Ieri a Chiavenna il dirigente scolastico: «Spero che il cantiere alla Pestalozzi rispetti i tempi. Ringrazio genitori e presidi per la comprensione».

«Mi auguro, ma ne sono sicuro, che i tempi saranno rispettati». Si è soffermato anche sulla situazione della scuola primaria Pestalozzi, istituto comprensivo Bertacchi, e sui bambini spostati nelle nuove aule dell’istituto alberghiero Caurga il dirigente scolastico provinciale Fabio Molinari, che ha scelto di aprire l’anno scolastico facendo visita alle scuole di Chiavenna.

Un saluto agli studenti e agli insegnanti, soprattutto, ma anche l’occasione per fare il punto sulla situazione più calda nell’edilizia scolastica.

«Per quanto riguarda le aule destinate al Caurga e che ora temporaneamente saranno utilizzate dalla Bertacchi per i bambini della primaria Pestalozzi, io stesso ho pregato il dirigente scolastico del Caurga, sentita la richiesta del sindaco di Chiavenna, di applicare un po’ di principio di sussidiarietà nell’ambito della collaborazione tra scuole dello stesso territorio. Si tratta, mi è stato detto, di una situazione che durerà qualche mese. Sono certo che saranno rispettati i tempi. Continueremo a monitorare la situazione, ovviamente. Ringrazio al dirigente del Caurga per aver concesso questi spazi, al di là di quello che ho chiesto io si tratta di una sua competenza. Lo ringrazio per la sensibilità dimostrata nel far si che i bambini possano, come loro diritto, iniziare l’anno tranquillamente».

Come noto i lavori di rifacimento del tetto crollato a dicembre dello scorso anno non sono ancora terminati. La scelta è stata quella di spostare i primi quattro anni nel nuovo edificio di via Cappuccini e l’ultimo alla scuola media Bertacchi. Una scelta che sembra sia stata accettata di buon grado dai genitori, almeno a giudicare dalla loro reazione di ieri.

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