Studio, video promozionale e app  Estate da ricordare per gli studenti
Gli alunni di terza e quarta della primaria dietro la macchina da presa

Studio, video promozionale e app

Estate da ricordare per gli studenti

Numerosi giovani coinvolti nelle attività a cura dell’istituto comprensivo di Teglio

Obiettivo riconoscere e approfondire aspetti e luoghi significativi di un paese ricco di storia

Hanno studiato la pineta e palazzo Besta, hanno realizzato un video promozionale su Teglio, mentre i ragazzi più grandi hanno creato un’applicazione che sarà completata. Sono alcune delle attività che una novantina di studenti ha condotto a Teglio grazie al Piano operativo nazionale promosso dall’Istituto comprensivo

La rete è stata costituita oltre che dall’istituto di Teglio, dal liceo scientifico Donegani di Sondrio, dal Comune, dall’associazione Bradamante. Titolo del progetto “Il territorio ci App-artiene: Teglio, paesaggi e cultura”, che «ha previsto la raccolta e produzione di materiale per la realizzazione di un’app che permetterà di riconoscere e approfondire aspetti e luoghi significativi di un luogo ricco di storia, cultura e tradizioni come Teglio» spiega la vice dirigente dell’istituto e assessore all’Istruzione Laura Branchi

La primaria di Teglio ha realizzato tre iniziative: in “Perdiamoci…in pineta” gli alunni di quarta e quinta hanno studiato la pineta di Teglio nei suoi aspetti naturalistici e hanno realizzato la cartellonistica per rendere fruibile al pubblico un sentiero; in “Ciak si lavora e ciak si gira” gli studenti di terza e quarta hanno partecipato a due settimane di scuola estiva per realizzare un video pubblicitario sul paese.

Due le attività della primaria di Valgella: “Le vicinie che ci App-artengono”, che ha previsto l’adozione di Carona, con attività di ricerca storica, geografica e naturalistica per la realizzazione di un percorso multimediale costituito da pannelli leggibili anche attraverso dei Qr code; “Chi cerca … trova”, che ha portato allo studio storico-artistico dell’antica Vicinia di Carona, in particolare della chiesa e dei resti della torre.

Anche i ragazzi del Donegani hanno lavorato allo studio della sala romana, della metamorfosi e degli affreschi del cortile di palazzo Besta e con l’aiuto di un docente e di uno studente dell’Itis Mattei di Sondrio hanno posto le basi per la realizzazione di un’applicazione (che sarà ultimata dal Comune), che consentirà di muoversi con consapevolezza all’interno del territorio di Teglio alla ricerca di luoghi di interesse culturale e paesaggistico.


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