Studenti, treni troppo cari  «Uniti per avere sconti»
Gli universitari valtellinesi oltre al trasporto devono sostenere anche altre spese

Studenti, treni troppo cari

«Uniti per avere sconti»

Mazzo, il consigliere Caspani paladino della protesta degli universitari. «Voto unanime in consiglio, ora altri Comuni intervengano sulla questione».

Il consigliere comunale di maggioranza di Mazzo, il giovane studente universitario Luca Caspani assurge al ruolo di paladino della protesta studentesca per l’alto costo dell’abbonamento ferroviario. Una formula dedicata agli studenti “Io viaggio ovunque”, che consente al prezzo di 107 euro mensili, di utilizzare tutti i mezzi pubblici della Lombardia. Una spesa che pesa sugli universitari valtellinesi, che studiano a Milano, a Pavia o a Como.

Facendosi portavoce di un malcontento generale, relativo a questo costo che si aggiunge a quello per l’alloggio, Caspani, 24 anni al secondo anno di Scienze dell’educazione, ha presentato al consiglio comunale di Mazzo una mozione da presentare alla Provincia di Sondrio per sensibilizzare al problema.

«Sono soddisfatto che tutto il consiglio comunale, all’unanimità, abbia votato la mia mozione, ma per avere veramente un peso e farci ascoltare dagli strati più alti della politica credo che l’esempio debba essere seguito da altre amministrazioni comunali della provincia - ammette Caspani - altrimenti si rischia di ricevere solo tanti complimenti per la sensibilità senza riuscire a ottenere nulla di concreto».

Studenti valtellinesi, che già devono sopportare enormi sacrifici per frequentare le sedi universitarie: «È impossibile fare i pendolari e quindi inevitabilmente dobbiamo sobbarcarci le spese di affitto per soggiornare nelle sedi di studio, - afferma Caspani -. Con la mia mozione mi sono rivolto al consiglio comunale e non direttamente a Trenord per avere un peso istituzionale nella protesta».

Lo studente consigliere non si fa troppe illusioni: «Non sarà facile ottenere qualcosa, dispiace constatare che noi studenti valtellinesi siamo sempre i più penalizzati, quelli che da Varese vanno a Milano in treno recentemente hanno avuto delle agevolazioni. Non vorrei che la strada per ottenere gli sconti fosse più ardua di quella tutta in salita sul Mortirolo».


© RIPRODUZIONE RISERVATA