Street Golf a Sondrio  Un esordio da 10 e lode  E si guarda già al 2018
Caiolo street golf a Caiolo (Foto by Luca Gianatti)

Street Golf a Sondrio

Un esordio da 10 e lode

E si guarda già al 2018

Grande soddisfazione tra gli organizzatori

Seconda edizione pronta a trasferirsi in piazza Garibaldi

A primeggiare tra i golfisti la coppia Moro-Robustelli

Due coppie in gara dal lago: da sx Gabriela Glor, Gabriele Gandolfi,Roberto Recchia,Elisa Rampoldi

Due coppie in gara dal lago: da sx Gabriela Glor, Gabriele Gandolfi,Roberto Recchia,Elisa Rampoldi
(Foto by foto Luca Gianatti)

Sondrio Street golf

Sondrio Street golf
(Foto by foto Luca Gianatti)

Nella due giorni di Street Golf il successo finale della combinata è toccato a Carlo Moro-Filippo Robustelli. La forte coppia era già in vantaggio dopo la prova cittadina di sabato, sulle nove buche, dove si gareggiava con una sorta di Medal arrangiata (infatti ci si arrestava dopo un massimo di 8 colpi). Ieri, invece, la formula contemplava una 4 palle la migliore Stableford e si è trasferita sul campo di Caiolo. Anche stavolta si è gareggiato con cielo sereno, anche se le temperature mattutine (i primi concorrenti sono partiti alle 8,40) erano decisamente basse.
A gara ultimata, due le graduatorie. Per quanto riguarda gli iscritti a Street Golf che hanno partecipato alla combinata, sul gradino più alto del podio sono saliti ancora Moro-Robustelli, che hanno totalizzato 110 punti, davanti ad Andreoli-Girola (90) e Battoraro-Verga (70). I primi due della classifica si sono assicurati un viaggio premio by Rezia Tour. Nell’elenco dei premiati del giorno precedente abbiamo trascurato la prima coppia mista, composta da Vincenzo Robustellie dalla piccola Vittoria Morales Sosa, di 8 anni, che hanno vinto un artistico piatto messo in palio da Marmi Valmalenco. Due soli accenni alla gara assoluta, vinta dai giovanissimi Lukas Färnström e Luca Bordoni. Va evidenziato che la categoria unica favoriva i partecipanti con handicap abbastanza rilevanti. La seconda annotazione riguarda l’irriducibile Lorenzo Tomasi, presidente della Bormio Golf, che è riuscito a ottenere uno splendido “hole in one” alla cinque, cioè è andato in buca, cosa che succede molto raramente, con un solo colpo.
Durante la premiazione, dopo il consueto intervento del presidente Roberto Brivio, che ha ribadito la grande soddisfazione del Valtellina Golf per la riuscita dell’evento, ha preso la parola Laura Parolini, contitolare del Gruppo Iperauto, main sponsor di Street Golf, che a sua volta si è dichiarata molto contenta per l’esito della manifestazione. Brivio, già da sabato aveva espresso la volontà di dare continuità alla rassegna, in caso di appoggio degli sponsor, e Parolini si è lasciata scappare una mezza promessa che l’appoggio dovrebbe arrivare anche per l’anno prossimo. Ma in quale sede? Piazza Cavour ha svolto bene il suo compito, ma certo un dirottamento su piazza Garibaldi, come si vede anche in altre occasioni, potrebbe dare una visibilità ancora maggiore al golf, sempre in cerca di promozione.
La formula cittadina piace e coinvolge, ma forse sarà opportuno, come richiesto da molti, che le buche non siano troppo “difficili”, fatto che, in questa prima edizione, ha messo in difficoltà parecchie coppie e dilatato di molto la durata della rassegna, anche per una partecipazione elevatissima, che ha sorpreso perfino il team organizzatore. Piccoli ritocchi, comunque, per rendere ancora più attraente questa parata del golf in città, che ha superato brillantemente il primo esame.


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