Strappo su Facebook, il comitato popolare di Morbegno cambia “pagina”
Il punto di primo intervento di Morbegno

Strappo su Facebook, il comitato popolare di Morbegno cambia “pagina”

Continua l’opera di sensibilizzazione in difesa dell’ospedale e si aspetta la Regione.

Da ieri ha cambiato nome la pagina Facebook (che d’ora in avanti si chiamerà “salviamo la nostra sanità”) che informa su quanto si sta facendo per salvare l’ospedale di Morbegno. «Ribadiamo che l’unica vera pagina del comitato popolare è questa. Ci dissociamo totalmente dalla persona che gestisce in proprio, non autorizzato da noi, la vecchia pagina e invitiamo tutti i nostri sostenitori a seguirci su questa togliendosi immediatamente dalla prima che non seguirà più i criteri ritenuti idonei e fondamentali per far parte del nostro comitato. Scusate per questa situazione venutasi a creare, ma abbiamo preferito rimanere noi stessi genuini come siamo partiti piuttosto che piegarci a logiche da noi non condivisibili» dicono i portavoce dalla nuova pagina Facebook che è da tenere presente anche per la raccolta firme che continua dopo le 17mila già consegnate al prefetto (in Prefettura saranno consegnate anche quelle nuove che si stanno moltiplicano in questi giorni).

Giovedì scorso i portavoce dei cittadini si sono confrontati con il prefetto che ha dato loro disponibilità per mediare con la Regione sul caso ospedale, «ma se da Milano non ci ascoltano siamo pronti a nuove, incisive azioni popolari», le parole del comitato. Il comitato popolare ha chiesto al prefetto di sollecitare un interessamento regionale della questione ospedale.

«Insieme al prefetto, che ringraziamo - hanno detto Laura Del Fedele e Monia Mazzoni -, abbiamo stilato la cronistoria del caso Morbegno e le nostre richieste e il prefetto si è reso disponibile a consegnare lo scritto all’assessore regionale Giulio Gallera inoltrandogli la nostra domanda di incontro, la medesima documentazione sarà girata al presidente della conferenza dei sindaci.


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