Strade e ferrovia, occhi puntati alle Olimpiadi

Strade e ferrovia, occhi puntati alle Olimpiadi

Riunione al Pirellino. «Il miglioramento dei collegamenti sono la nostra priorità. Iter più veloce con l’assegnazione dei Giochi del 2026»

Adeguamento infrastrutturale, con investimenti per le arterie stradali e un ammodernamento della rete ferroviaria, sanità - con la massima attenzione a quella di prossimità per offrire servizi sempre più efficienti ai cittadini - e, sullo sfondo, il tema delle Olimpiadi invernali del 2026 con la candidatura di Milano-Cortina che coinvolge a pieno titolo i territori della Valtellina per i quali l’assegnazione dei Giochi potrebbe costituire un acceleratore dei progetti e delle iniziative in atto.

Questi gli argomenti affrontati durante i lavori del Tavolo territoriale di Sondrio al quale hanno partecipato l’assessore agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori, il sottosegretario alla presidenza con delega ai Grandi eventi sportivi, Antonio Rossi, il vice segretario generale vicario di Regione Lombardia Pier Attilio Superti ed esponenti delle istituzioni e delle associazioni di categoria del territorio valtellinese.

«La Valtellina - ha detto Sertori - ha una straordinaria vocazione turistica ma anche forti fragilità: tra queste i fenomeni di dissesto idrogeologico e le difficoltà per i collegamenti stradali e ferroviari, nodi che stiamo affrontando con grande impegno. Lavoriamo sul primo tratto della Statale 38, sulla tangenziale di Morbegno, già realizzata e su quella di Tirano, al momento finanziata e di cui è prossimo l’avvio dei lavori, oltre al completamento della tangenziale di Sondrio: opere che riceveranno una forte accelerazione nel caso in cui la candidatura di Milano-Cortina 2026 esca vincitrice dalla seduta del Comitato Olimpico Internazionale che si riunirà il 24 giugno a Losanna».


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