Strada per Isola è scontro tra enti  Madesimo: «Nessuna scorciatoia»
La strada per Isola deve essere messa in sicurezza

Strada per Isola è scontro tra enti

Madesimo: «Nessuna scorciatoia»

Della Bitta accusa Masanti di ostacolare l’intervento sulla Provinciale

La replica: «Chiediamo gli stessi documenti che anche i privati devono produrre»

«Siamo pronti per partire con un intervento sulla provinciale di Isola in Comune di Madesimo, ma si attende il nulla osta del Comune: speriamo di non dover chiudere la strada».

Il presidente della Provincia di Sondrio,Luca Della Bitta, esprime le proprie preoccupazioni per la situazione della viabilità in Valle Spluga. A Isola è in corso la sistemazione di un tratto di strada dopo un cedimento e secondo Palazzo Muzio è stata una corsa contro il tempo quella necessaria per trovare le risorse, realizzare i progetti e apportare le voci in bilancio. Ora gli uffici della Provincia di Sondrio sono pronti a partire con i lavori che  consentiranno di superare e risolvere la situazione. «Purtroppo - afferma - i lavori non possono partire in quanto il Comune di Madesimo ci ha richiesto, a nostro avviso inspiegabilmente vista l’urgenza dell’intervento, una serie di elaborati e studi aggiuntivi... Noi siamo pronti, speriamo solo di non dover attendere al punto che la strada dovrà essere chiusa in attesa del nulla osta del Comune di Madesimo».

L’ufficio tecnico del municipio di Pianazzo precisa che è stata richiesta la documentazione tecnica relativa ai calcoli strutturali ed alla sismica , nonché una relazione geologica. «Documentazione prevista per legge - sottolinea il sindaco Franco Masanti -, che viene puntualmente richiesta ogni qualvolta necessaria, indipendentemente dalla natura del richiedente (pubblico o privato), e che può essere prodotta in pochi giorni. Se la Provincia, su una sua strada, ritiene di essere esentata da passaggi che ogni privato deve affrontare, ce lo scriva motivandolo... Vorrei osservare anche le condizioni della provinciale in prossimità di Pianazzo, che sono indecorose. Ci piacerebbe osservare la stessa fretta anche lì, prima che qualcuno si faccia male».


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