Storie di anziani  «Alla fine vaccinati  ma troppi disguidi»
Pensionati in attesa al Policampus di Sondrio, che non verrà più utilizzato per la campagna massiva (Foto by Foto luca Gianatti)

Storie di anziani

«Alla fine vaccinati

ma troppi disguidi»

Sondrio. Tra i pensionati in attesa al Policampus. Alcuni erano stati convocati a Bergamo o a Milano

Una vita insieme, in cui tutto o quasi è stato condiviso, ma ora, a “dividere” il destino di molti mariti e mogli in provincia di Sondrio è arrivata la campagna vaccinale anti-covid.

Sono numerosi i casi in cui, infatti, uno dei due coniugi è stato già vaccinato, ricevendo addirittura entrambe le dosi, mentre l’altro sta ancora aspettando di essere chiamato per la sua prima dose: tutto questo nonostante marito e moglie appartengano alla stessa fascia d’eta (over 80) e abbiano effettuato la registrazione alla campagna vaccinale praticamente nello stesso momento.

«Ho appena ricevuto la mia seconda dose di vaccino - ha raccontato ieri al Policampus di Sondrio Virgilio Erba, 84 anni - e sono contento. Mi sono prenotato a febbraio e la prima volta sono stato chiamato per vaccinarmi vicino Bergamo, ma naturalmente non me la sono sentita, quindi ho fatto nuova richiesta per essere vaccinato a Sondrio e per fortuna così è stato».

Non così fortunata, invece, la moglie di Virgilio, l’ottantaduenne Valentina Cristini che ha comunque accompagnato il coniuge ieri mattina al Policampus: «Anche io ero stata chiamata - racconta l’anziana valtellinese - vicino Bergamo, ma era troppo distante. Ora aspetto il mio turno qui a Sondrio e devo ancora ricevere la mia prima dose. Sono arrabbiata e non mi sembra giusto anche perché mi sono prenotata insieme a mio marito».

Una situazione, quella di Virgilio e Valentina, che si vive in queste settimane in molte altre famiglie, come ad esempio quella di Luciano Credaro: «Io ho appena fatto la mia seconda dose - ha spiegato l’ottantaseienne sondriese - e devo dire che non ho aspettato molto per essere chiamato. Ora sono più tranquillo, anche se in realtà lo sono sempre stato, visto che sono sempre stato bene. Mia moglie Mariarosa, però, sta ancora aspettando la sua prima dose. È stata chiamata per errore a Milano e sinceramente non ce la siamo sentita di fare 260 chilometri tra andata e ritorno. Ora si sono corretti e la convocheranno tra oggi e domani a Sondrio. È0 comunque tutto strano, visto che ci siamo prenotati insieme».


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