Stop alle maratone in ospedale, anche a Sondrio

Stop alle maratone in ospedale, anche a Sondrio

Entra in vigore il 25 novembre la direttiva europea che prevede il rispetto di tre parametri fondamentali: non superare le 48 ore di lavoro settimanali, non superare le 13 ore di lavoro consecutive a turno, e garantire 11 ore consecutive di riposo minimo.

Parametri netti che andranno osservati e che rischiano di mandare in tilt l’organizzazione interna a parecchi ospedali italiani alle prese, da alcuni anni a questa parte, col blocco del turn over del personale, col contenimento delle assunzioni, vincolate al rispetto di budget aziendali rigidissimi rispetto ai costi del personale, e con l’accumulo, quindi, di ore di straordinario rimaste non pagate da parte del personale dirigenziale, in particolare.

È un tema macro che avrà ricadute anche a livello locale, perché l’Azienda ospedaliera di Valtellina e Valchiavenna non è esente dal rispetto delle regole. «Si tratta di applicare una normativa europea, per cui non possiamo esentarci dal farlo - si limita a precisare Maria Beatrice Stasi, direttrice generale Aovv -. Ci sono due incontri già programmati in settimana , uno con i rappresentanti del comparto e uno con i rappresentanti dei dirigenti medici. Sono sicura che sapremo rispettare i parametri di legge senza venir meno al servizio reso ai nostri pazienti».

Rispetto agli organici aziendali, peraltro, Stasi, presentando il progetto del nuovo Pronto soccorso di Sondrio ha anche ricordato che «Aovv ha in atto uno sforzo notevole in termini di assunzione di nuovo personale, sia medico, sia del comparto. Basti ricordare che sono una cinquantina i medici che introdurremo, a breve, a tempo indeterminato in azienda, mentre abbiamo già “reclutato” personale del comparto tant’è che, finalmente, nelle corsie si comincia a vedere anche qualche giovane volto, non necessariamente da collegare al solo personale tirocinante proveniente dalla facoltà di Scienze infermieristiche di Faedo».

Uno di questi, Federico Spelzini, 39 anni, di Sondrio, entrerà in servizio il primo dicembre prossimo in veste di direttore della struttura complessa di Ostetricia e ginecologia.


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