Stop alle frane e agli allagamenti  La difesa del suolo riparte dall’Inganna
Il torrente Inganna: qui nella piena del 2009 (Foto by Archivio Sandonini)

Stop alle frane e agli allagamenti

La difesa del suolo riparte dall’Inganna

ColicoIl ministero dell’Ambiente sblocca le risorse

per la messa in sicurezza idraulica del torrente

Il ministero dell’Ambiente e tutela del territorio ha sbloccato le risorse per realizzare ventitré progetti esecutivi contro il dissesto idrogeologico che erano stati proposti dalla Regione due anni fa circa.

In provincia di Lecco l’unico beneficiario è il Comune di Colico che riceve 22mila euro che concorrono alla progettazione delle opere idrauliche sul torrente Inganna, a difesa delle frazioni del paese.

«I progetti sono tutti a livello esecutivo e sono stati selezionati a partire dal Repertorio nazionale delle opere di difesa del suolo - spiega l’assessore regionale al territorio e Protezione civile Pietro Foroni – Finanziando i progetti, le opere avranno automaticamente la priorità per accedere ai fondi regionali e nazionali previsti per la lotta al dissesto idrogeologico».

Colico ha approvato un progetto predisposto dallo studio Protea ingegneria associati di Dervio per un importo di un milione di euro che è stato sottoposto al vaglio della Regione che a giugno 2018 ha condiviso le scelte progettuali.

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