Stop alla campagna  Ma nessuno lo sa
Il 12 settembre i centri vaccinali saranno chiusi

Stop alla campagna

Ma nessuno lo sa

Vaccinazioni Bertolaso venerdì ha annunciato la fine attività degli hub al 12 settembre: dopo cosa succederà?

La campagna vaccinale in Lombardia si concluderà il 12 settembre, quando verranno dismessi gli hub vaccinali massivi, le sedi che li ospitano torneranno alle funzioni che avevano prima. Lo ha annunciato venerdì Guido Bertolaso, coordinatore della campagna vaccinale lombarda.

I quesiti

Ma cosa accadrà dal 13 settembre? Se qualcuno, seppur tardivamente, dovesse decidere di farsi vaccinare, o ne avrà bisogno, sarà possibile farlo? Dove e come?

Sono tante le domande all’indomani dell’annuncio, ma molte poche le risposte. Dall’Asst Valtellina e Alto Lario non si riesce a sapere granché per il semplice motivo che tutte le decisioni sono state prese a livello regionale, e sul territorio non si ha idea di come si dovrà procedere

La conferma arriva dall’Ordine dei medici di Sondrio: nessuna comunicazione, nessuna informativa, se i medici di base dovranno essere coinvolti nella campagna vaccinale (e questo pare scontato) ancora non sanno in che modo accadrà.

«Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione - spiega Alessandro Innocenti, presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Sondrio -. E questo non vale solo per noi, ma per tutti gli Ordini della Lombardia. Ci siamo consultati stamattina (ieri per chi legge, nda.), e nessuno sa molto sul futuro della campagna vaccinale. Immagino, ma posso davvero solo immaginare, che con la chiusura degli hub tutto verrà delegato ai medici di base. Bisogna capire però se questo è fattibile. Serve, infatti, un’organizzazione notevole, anche solo per la conservazione delle dosi di siero. Eppure noi al momento non sappiamo ancora niente. Attendiamo».

Altri vanno avanti

Intanto, l’impressione è che ognuno vada avanti per conto suo, nonostante le dichiarazioni di Bertolaso. In provincia di Lecco, infatti, anche dopo il 12 settembre, i centri di Lecco (al Palataurus) e Merate (alla Technoprobe di Cernusco) saranno «aperti per vaccini».

A confermare che nel Lecchese che si va avanti sulla stessa strada seguita sinora è Valter Valsecchi direttore del Dipartimento cure primarie di Ats Brianza: «Vaccineremo a spron battuto tutto agosto e anche settembre, oltre al 12 - dice - Ogni provincia fa la sua programmazione. E noi proprio venerdì abbiamo dato autorizzazione alle cooperative che organizzano le linee vaccinali di andare avanti. I medici di base, tramite le cooperative, ci garantiranno il loro aiuto». Cosa accadrà a Sondrio, invece, non è ancora dato sapere.

Le previsioni

Intanto in Lombardia a venerdì, 30 luglio erano 12.040.072 le dosi di vaccino somministrate, il 98 per cento di quelle consegnate (che sono 12.280.464). Numeri che hanno fatto fare al coordinatore della campagna vaccinale lombarda, Guido Bertolaso una riflessione che sa - anche - di scatto d’orgoglio dopo le polemiche di inizio campagna.

Secondo Bertolaso la previsione al 31 agosto indica 13, 4 milioni di . somministrazioni di cui 7,2 con la prima dose e 6,1 con la seconda. «Questo significa - ha spiegato - che a fine agosto la copertura dei completamente vaccinati sarà del 74%, in attesa della seconda dose 590mila, il totale vaccinati con almeno una dose saranno pari all’80% con prenotazioni già per settembre che sono 65mila».


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