Stop ai mozziconi. Con i nuovi cestini non ci sono più scuse
Ottavia, Gianluca Pini e Pierluigi Morelli

Stop ai mozziconi. Con i nuovi cestini non ci sono più scuse

I primi trenta sono già stati installati. Serviranno per cicche di sigaretta e piccoli rifiuti. Per prime sono state coperte le vie del centro città.

I primi trenta cestini speciali sono stati installati in questi giorni, altrettanti arriveranno nelle prossime settimane e l’auspicio è di arrivare a coprire in tempi brevi tutte le zone della città. Obiettivo, far sparire da strade e marciapiedi i mozziconi di sigaretta che molti buttano ancora in terra, nonostante il rischio delle multe salate previste dalle norme del Collegato ambientale in vigore da febbraio.

Nasce dall’iniziativa di un’azienda sondriese, la Tecna srl, il progetto presentato ieri a palazzo Pretorio: «un esempio positivo di collaborazione fra pubblico e privato in campo ambientale», ha sottolineato l’assessore Pierluigi Morelli, che ha portato all’installazione in varie zone della città di nuovi cestini per la raccolta dei mozziconi e di piccoli rifiuti tipo scontrini, chewing gum, carte di caramelle e simili. «Per i primi trenta cestini abbiamo scelto alcune vie della città in cui il passaggio pedonale è maggiore – ha spiegato Morelli -, cercando di a dare continuità alla raccolta anziché disseminare i contenitori in punti lontani fra loro. Per ora sono state coperte l’area di via Piazzi e via Stelvio fino alla zona dell’ospedale, via Caimi, via Trento e un tratto di via Trieste, ma l’obiettivo è ampliare man mano la collocazione dei nuovi contenitori, a parte le aree in cui sono già presenti in numero sufficiente i cestini dotati di portacenere». Il prossimo passo verrà fatto già nel mese di maggio, ha spiegato il titolare della Tecna Gianluca Pini, con l’installazione di altri trenta cestini che l’azienda ha già ordinato in questi giorni: in attesa della consegna, Comune, Secam e ditta individueranno le nuove zone da coprire con i contenitori anti-mozziconi.


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