Statale 38, viabilità rifatta e flussi turistici  Ponte di Ognissanti la prima prova
L’uscita della nuova statale 38 a Talamona

Statale 38, viabilità rifatta e flussi turistici

Ponte di Ognissanti la prima prova

La segnaletica è a buon punto, in particolare è stata ultimata in corrispondenza allo svincolo di Cosio Valtellino, dove sono stati posizionati i portali di pre segnalazione in uscita così come a Talamona.

Per la ricorrenza dei defunti e la festa di Ognissanti la nuova statale 38, aperta a partire da lunedì 29 ottobre, sarà messa alla prova dai flussi turistici verso la Valtellina nel primo lungo fine settimana utile del calendario autunnale.

«Una buona prova di inizio attività. Ora con il nodo di Morbegno, che verrà inaugurato il prossimo mese, con la conferma dei finanziamenti per la realizzazione della tangenziale di Tirano, e con l’auspicio che le Olimpiadi invernali del 2026 verranno ospitate in Valle, nel cui dossier è stato tra l’altro inserito il completamento della tangenziale di Sondrio, andremo a sciogliere alcuni nodi nevralgici della viabilità valtellinese», le parole dell’assessore regionale Massimo Sertori, alle quali seguono quelle del sindaco di Morbegno, Andrea Ruggeri.

«È una bella soddisfazione avere la data finalmente ufficiale dell’apertura del tracciato prima del periodo invernale, quello sciistico. È stato un’iter intenso, dove la Bassa Valle con senso di responsabilità ha accettato la presenza di un cantiere ingombrante, ma al tempo stesso importante che aiuterà a superare i problemi viabilistici patiti in questi anni. Ringrazio per il supporto tecnico che ci ha dato il nostro consulente esterno, geometra Francesco Bongio, che ha seguito attentamente e professionalmente passo a passo l’intero iter della 38, informando puntualmente noi e la cittadinanza. Insieme alla nuova strada - aggiunge - i Comuni hanno avuto garanzia anche sui ripristini sulle strade già esistenti, logorate dal passaggio dei mezzi pesanti».

Il territorio di Morbegno ha ottenuto anche i controlli post opera sul tratto all’aperto fra una galleria e l’altra a Campovico. «Dal 29 ottobre e per i prossimi tre anni - afferma il sindaco - questo tratto sarà sorvegliato speciale. Nel momento in cui venissero rilevati problemi di fumi o inquinamento, si interverrà a tutela dei cittadini» .

Da questo momento in avanti, superate anche le ultime problematiche tecniche fra Anas e impresa Cossi su una copertura della galleria, i lavori sulla 38 sono solamente di finitura, insomma il grosso è fatto.

La segnaletica è a buon punto, in particolare è stata ultimata in corrispondenza allo svincolo di Cosio Valtellino, dove sono stati posizionati i portali di pre segnalazione in uscita così come a Talamona. Sono in corso i lavori di asfaltatura ed è terminata l’installazione delle barriere metalliche e antirumore. Sul fronte fibra ottica, sono in corso i lavori di posa del cavo, mentre è stato completato all’85% l’impianto di mitigazione: qui manca la zona del cantiere di Campovico, perché si sta realizzando il rilevato; inoltre è in corso anche la realizzazione del laghetto artificiale al Tartano. Si lavora anche sulla verniciatura delle gallerie. si sta poi completando l’impiantistica.

I collaudi statici delle opere d’arte sono stati effettuati, manca solamente il viadotto Adda-Bitto. A giorni si effettuerà il ripristino della strada provinciale 4 nell’ubicazione originaria e la sistemazione del Sentiero Valtellina alla Valletta. Ci sono poi gli interventi da eseguire anche dopo l’apertura del tracciato, come la rimozione dei guadi fluviali sui torrenti Tovate, Bitto e sul fiume Adda, comprese le piste provvisorie di cantiere; quindi le rifiniture e piccoli interventi in generale al di fuori del tracciato.


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