Stagione sciistica, da Livigno ad Aprica   un debutto positivo
Buon esordio per le località sciistiche della provincia di Sondrio

Stagione sciistica, da Livigno ad Aprica

un debutto positivo

Nel Piccolo Tibet sabato si sono registrate diecimila auto in ingresso fra i passi del Gallo e Foscagno. Soddisfatti anche gli operatori delle altre località.

Da Livigno all’Aprica passando per la Valfurva è senza dubbio positivo il bilancio del primo fine settimana dedicato allo sci, il preludio dell’invasione delle nostre piste per le vacanze di Natale. Livigno, che domenica mattina si è svegliata sotto la neve così come Bormio, approfitta della sua altitudine per fare già la parte del leone.

«Dati ufficiali sui passaggi allo Skipass ancora non ne abbiamo, sappiamo però che nella giornata di sabato ci sono state 10mila auto in ingresso a Livigno fra il passo del Gallo ed il Foscagno - dice il sindaco, Damiano Bormolini-. La coda sabato nel tardo pomeriggio partiva da Teola per arrivare alla dogana del Foscagno. Dal Gallo sono invece arrivati i turisti stranieri, in gran parte polacchi e cechi che approfittano dell’offerta Skipass free che permette di sciare gratis pernottando per quattro notti in albergo oppure sette in appartamento. Grazie allo Skipass free in questa settimana avremo il 70% di posti occupati in albergo o in appartamento».

Il Piccolo Tibet gode i benefici della promozione Skipass free che era stata pure contestata da chi le attribuiva la responsabilità di portare una clientela non qualificata nella stazione, ma Bormolini, forte dei risultati ottenuti, difende la strategia: «Prima che ci fosse lo Ski Pass free gli alberghi aprivano a Natale, invece da una decina di anni a inizio dicembre sono già tutti attivi. È stato importante fare unione: amministrazione comunale, Skipass, Apt, albergatori e commercianti insieme studiarono l’offerta per allungare la stagione ed il risultato è stato centrato. Abbiamo investito anche in formazione: per venire incontro alle esigenze di questa nuova clientela dell’Est Europa che ama soprattutto sciare gli operatori dei vari settori hanno imparato la loro lingua in maniera di farli sentire a casa».

Anche Valfurva sorride all’inizio di stagione: «Abbiamo avuto soprattutto una clientela locale- afferma il presidente del Consorzio turistico, Alvaro Pedranzini-. Questa settimana arriveranno 500 turisti della Repubblica Ceca». All’Aprica si è sciato sulle piste in alto di Magnolta e Palabione.

«Lo scorso anno di questi tempi c’era più neve e quindi più gente - fanno sapere dallo Skipass Aprica -. Siamo comunque contenti di come è andata in questo fine settimana, anche perché abbiamo dovuto fare i conti anche col vento che non è certamente un ospite gradito. Sabato e domenica prossimi ci sarà la promozione con la tessera a 10 euro per tutti ed inoltre le scuole sci daranno lezioni gratis».

Anche per Madesimo è stato un buon Sant’Ambrogio. Il weekend è cominciato nel migliore dei modi in Valle Spluga. Le piste di Ski area Valchiavenna aperte e i vari eventi promossi in paese - ad esempio le casette del mercatino e l’appuntamento con Babbo Natale per i bambini - hanno determinato un mix apprezzato dai numerosi turisti presenti. Negli alberghi non si è registrato il tutto esaurito, ma come rilevano dall’ufficio turistico, le presenze sono state fonte di soddisfazione per gli operatori del settore.

Domenica le condizioni meteo tutt’altro che ottimali, con le nevicate che dalla mattinata hanno interessato la zona della Ski area, hanno convinto molti sciatori ad anticipare il rientro in città. Grazie alla riapertura della statale 36 a Gallivaggio non si sono registrati disagi. Qualche rallentamento è stato osservato a Chiavenna all’altezza della rotonda delle Quattro strade, ma senza particolari attese.

Mentre la città della Mera ha registrato una buona affluenza di turisti, anche in Val Bregaglia è stato un fine settimana di iniziative dedicate al periodo natalizio. A Villa di Chiavenna si può ammirare il presepe a grandezza naturale, un’attrazione dagli anni Novanta non soltanto per i cittadini della zona, ma anche per i turisti diretti in Engadina.

Nella parte svizzera della vallata, a Vicosoprano si è tenuta venerdì sera la diciassettesima edizione dei mercatini di Natale. Nel centro del paese, centinaia di visitatori hanno apprezzato le bancarelle con prodotti dell’artigianato locale, cibi tipici e oggetti realizzati da associazioni. Non sono mancati gli stand dei gruppi sportivi, ad esempio quelli della società calcistica e quella dell’hockey su ghiaccio. n 


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