Stagione dello sci, Livigno e Bormio al top
Le piste di Bormio, la località viene scelta da chi oltre allo sci cerca il relax delle terme

Stagione dello sci, Livigno e Bormio al top

Il motore di ricerca turistico momondo.it colloca le due valtellinesi al quinto e al settimo posto. Uniche lombarde nel panorama delle mete alpine dei vacanzieri tra Madonna di Campiglio e Courmayeur.

Fra le dieci destinazioni montane italiane preferite dagli italiani ci sono anche due località valtellinesi, le uniche in rappresentanza della Lombardia: Livigno che si piazza al quinto posto della classifica e Bormio al settimo posto. È il risultato reso noto dalla piattaforma di ricerca di voli e hotel momondo.it che, per ispirare gli italiani alla ricerca della meta ideale per il prossimo viaggio sulla neve, ha analizzato i propri dati, stilando la classifica delle destinazioni sciistiche preferite e più cercate dagli italiani nel Belpaese.

La fotografia che ne esce è questa: gli italiani amano il Trentino Alto Adige (Selva di Val Gardena, la più cara, Merano, perfetta per chi ha un budget più contenuto), ma apprezzano molto anche la Valtellina che, con Livigno e Bormio, svetta nella graduatoria. Ovviamente, va precisato, che l’indagine può considerarsi parziale visto che è stata effettuata da Momondo, motore di ricerca di viaggi, con sede a Copenaghen, che consente agli utenti di trovare e confrontare i prezzi dei voli, degli hotel e delle auto a noleggio. Momondo non vende alcun tipo di biglietto, ma fornisce una visione generale delle migliori offerte relative ai viaggi che è possibile trovare su Internet, collegando l’utente direttamente con gli operatori di viaggio. In questo senso, però, possiamo dire che il punto di vista offerto dalla piattaforma possa considerarsi privilegiato.

Ebbene guardando la classifica si scopre che la prima meta prescelta è Bolzano, seguita da Merano, Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio. Al quinto posto c’è Livigno, come detto, poi vengono Sestriere, Bormio, Courmayeur, Selva di Valgardena e Bressanone. Guardando al costo medio di un soggiorno, Selva di Val Gardena e Merano, pur essendo nella stessa regione, sono agli antipodi della classifica. La prima rappresenta, infatti, la scelta più dispendiosa per una vacanza sulla neve, con un prezzo medio per notte di 349 euro, tanto da superare persino l’esclusiva Cortina d’Ampezzo (284 euro). Merano, invece, è la meta più economica (124 euro), seguita da Bolzano (143 euro) e Bressanone (168 euro. “Caruccia” anche la nostra Bormio con 289 euro per notte, mentre Livigno si ferma a 181 euro.

«Gli italiani amano la montagna e la neve - afferma Cristina Oliosi, portavoce di momondo.it - e, anche in questa stagione, il Belpaese offre l’imbarazzo della scelta, con innumerevoli destinazioni montane dove scegliere tra molteplici attività di svago, anche per quanti non amano sciare».

Ecco che il portale presenta Livigno come Comune a 1.800 metri di quota, ragione per cui le condizioni della neve sono ottimali anche a stagione inoltrata. “Piccolo Tibet” è il suo soprannome, per via del clima rigido durante l’inverno, ma gli impianti coperti (seggiovie e cabinovie ad agganciamento automatico) non fanno patire il freddo. Nella skiarea di Livigno sono presenti vari snowpark e le piste arrivano a 2.900 metri di quota. Il divertimento è assicurato e, trattandosi di un porto franco, la cittadina è perfetta anche per chi vuole dedicarsi allo shopping.

Bormio viene presentata, invece, come destinazione perfetta per gli amanti dello sci e del relax, grazie agli stabilimenti termali della città e della buona cucina. L’area sciistica Bormio Ski offre tracciati tecnici e spettacolari (come la pista Stelvio) e un dislivello di 1.800 metri - dalla Cima Bianca (3.012 metri) a Bormio paese (1.225) - che non ha eguali su tutte le Alpi.


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