Spogliatoi senza il riscaldamento  «Comune e parrocchia si parlino»
Gerlando Marchica sul campo da calcio dell’oratorio

Spogliatoi senza il riscaldamento

«Comune e parrocchia si parlino»

Grosotto Appello di Gerlando Marchica, presidente della squadra di calcio: noi penalizzati

Nella guerra fredda fra il Comune di Grosotto e la parrocchia, resta al gelo anche la società di calcio di Grosotto che ha iscritto quattro formazioni nei tornei del Csi.

Visto che il Comune ha deciso di non più concedere gratuitamente il teleriscaldamento all’oratorio che serve pure gli spogliatoi del campo di calcio, la squadra del presidente Gerlando Marchica non ha più una “casa” confortevole.

«Non riesco veramente a capire le ragioni di una scelta simile da parte dell’amministrazione comunale - afferma Marchica -. Si va a penalizzare il sociale: nell’oratorio ci sono la biblioteca, il teatro, oltre agli spogliatoi, si vanno a penalizzare i nostri giovani. Non capisco da dove nasca questa decisione dell’amministrazione comunale perché io avevo partecipato alla stesura del programma elettorale e questa scelta non c’era, anzi si puntava a valorizzare la vita sociale del paese non a penalizzare la parrocchia».

Il Comune non si occuperà più direttamente della gestione del teleriscaldamento, ma lo affiderà ad una società esterna, da qui la decisione di non proseguire con la fornita gratis alla parrocchia.

D’ora in poi anche per celebrare le messe senza la temperatura in chiesa sia polare, la parrocchia dovrà mettere mano direttamente al portafoglio, stessa cosa per consentire ai fruitori del campo di campo di poter fare una doccia calda.

«Che sindaco e parroco si parlino e giungano ad una conclusione - auspica Marchica -. Altrimenti il sindaco convochi la popolazione e spieghi le motivazioni di questa scelta che resta incomprensibile. Io avevo avuto il mandato dal primo cittadino per occuparmi di sanità e devo dire di avere avuto con lui un rapporto sempre proficuo, di avere goduto della sua stima. Poi io ho deciso di farmi da parte sulla questione sanità perché non in sintonia con le idee del presidente della Cm di Tirano Gian Antonio Pini e e del sindaco di Tirano, Franco Spada, linea invece appoggiata dal Comune di Grosotto. Se il problema sono io anche per quanto riguarda il calcio a Grosotto, sono pronto a farmi da parte, ma credo che anche senza Marchica il Comune non intenda fare retromarcia sugli aiuti economici tolti alla parrocchia».

Pareri diversi

In paese non si parla di altro. La decisione del Comune di non pagare la fornitura del teleriscaldamento della parrocchia trova anche consensi: «Non era giusto che il Comune si accollasse l’intero ammontare della spese - afferma un’anziana del paese -. Trovo sia più corretto che il Comune dia un aiuto alla parrocchia, un contributo, ma non debba pagare l’intero importo». Un clima da guelfi e ghibellini, ai grosottini sembra di trovarsi nel paese di don Camillo e Peppone.


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