Venerdì 29 Agosto 2014

Spazio dedicato ai cani

«Per lasciarli liberi

e senza problemi»

Al parco con i cani. I proprietari chiedono aree e spazi adeguati
(Foto by foto d’archivio)

Nei giardini pubblici è obbligatorio il guinzaglio, sul sentiero Valtellina la coesistenza con i ciclisti non è sempre facile, l’area cani in via Gramsci non è abbastanza grande per tutti.

E allora perché non realizzare in città un altro spazio «adeguato e sicuro» in cui lasciar libero Fido, raccogliendo i suggerimenti dei padroni per allestire al meglio l’area?

È l’idea lanciata da un gruppo di sondriesi attraverso un gruppo su Facebook, battezzato “Un cane per amico”: obiettivo, mettere insieme idee ed energie per «realizzare un’area attrezzata in Sondrio dove i nostri amici possano correre, saltare, giocare e vivere felici», chiedendo la collaborazione del Comune per attuare il progetto.

Lanciato qualche giorno fa dal consigliere comunale Gianfranco Bordoni e da alcuni amici, il gruppo ha raggiunto in poco tempo un’ottantina di adesioni di cinefili sondriesi intenzionati a sostenere l’iniziativa. «Crediamo – ha scritto Bordoni sul social network qualche giorno fa, per presentare il gruppo – che sia giunto il momento di pensare ad un’area attrezzata per i nostri amici a quattro zampe. Nasce dal desiderio di trovare modo di garantire un luogo dove i nostri inseparabili possano godere di uno spazio adeguato e sicuro.» «Siamo stanchi di essere insultati da ciclisti che, smarrito il Vigorelli, sfrecciano sul sentiero Valtellina. Annoiati nel dover costringere, chi per natura nasce corridore, alla costrizione di un collare o pettorina e guinzaglio corto».

Nelle scorse settimane sulla bacheca di un altro gruppo Facebook, il popolare “Sei di Sondrio se...”, si erano registrate parecchie discussioni sui comportamenti dei cittadini nei giardini pubblici e lungo il sentiero Valtellina: un tema che di solito divide le opinioni di ciclisti, podisti, padroni dei cani, mamme con i bimbi piccoli e amanti delle passeggiate, con ciascuna “categoria” a lamentare i comportamenti poco corretti delle altre. Di qui è nata l’idea di mettere in contatto fra loro i proprietari dei cani, in maniera da studiare insieme un’idea da presentare poi al Comune, con Bordoni a far da portavoce: «Come consigliere comunale a Sondrio – ha scritto - sono pronto ad attivarmi per chiedere all’amministrazione di realizzare un desiderio di molti, ma con spirito collaborativo e l’impegno di tutti noi».

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