Spazio Cortesia, un aiuto agli anziani
Organizzatori e amministratori pubblici all’inaugurazione dello Spazio Cortesia a Casa Canali

Spazio Cortesia, un aiuto agli anziani

Tovo, a Casa Canali inaugurazione e presentazione dei servizi offerti dal progetto “Sbrighes! Prenditi la briga di”. Una realtà al fianco degli over 70 che ha trovato il plauso di tutti i Comuni coinvolti, da Villa di Tirano a Grosio.

Solitudine e timore di gravare sugli altri per le semplici esigenze di ogni giorno, addio. Due zavorre che accompagnano la terza età e spesso rappresentano grossi problemi per i nonnini, potrebbero dissolversi in un baleno. Il merito è di “Spazio Cortesia”, la rivoluzionaria iniziativa di Sbrighes (il progetto di Fondazione Cariplo e Welfare in azione in collaborazione con la Cm di Tirano, il Comune di Tirano l’Ufficio di Piano, la cooperativa sociale Ippogrifo e le cooperative Ardesia e Intrecci), presentata ieri a Casa Canali a Tovo.

Se non dai prossimi giorni, certamente nelle prossime settimane la vita degli over 70 del comprensorio sarà rivoluzionata, grazie ai servizi, in gran parte gratuiti ma anche a pagamento, che il team mette a disposizione. L’anziano in difficoltà non avrà più problemi nel dover andare dal medico per la ricetta, oppure in farmacia per le medicine, ma anche per avere un pasto caldo, una casa pulita o richiedere un mezzo di trasporto. Basterà alzare la cornetta del telefono e contattare lo Spazio Cortesia, che fornisce questi servizi, anticipando anche il pagamento. Addirittura i primi 61 over 70 che ne faranno richiesta avranno a disposizione un Budget individuale di cura, il Bic, da 500 euro ciascuno, che darà diritto ad accedere gratuitamente anche ai servizi offerti a pagamento. Basta telefonare al numero 345-0288485 per prendere un appuntamento.

Casa Canali ieri mattina era gremita. Per capire il grande interesse verso l’iniziativa è senza dubbio incoraggiante il gran pienone con anziani di Tovo, Mazzo e Lovero che hanno affollato la sede. Al gran completo anche gli amministratori della zona, con la presenza oltre che del sindaco di casa, Corrado Canali, del primo cittadino di Lovero, Annamaria Saligari, di Mazzo, Franco Saligari, di Vervio, Enzo Quadrio, dell’assessore ai Servizi sociali di Grosio, Pietro Cimetti, e del vice sindaco di Villa di Tirano, Sara Tognela.

«È importante il coinvolgimento di tutti gli anziani dei vari comuni del comprensorio - ha detto, soddisfatto, il sindaco Canali -, perché altrimenti il progetto non avrebbe senso. Si abbinano il servizio alla persona all’esigenza di passare insieme momenti di aggregazione altrettanto importanti». Ampie lodi al progetto anche dal primo cittadino di Lovero, Saligari: «È un grandissimo progetto, è esempio importante di cosa significhi welfare comunitario. Il servizio pubblico ormai non è più in grado da solo di rispondere ai bisogni della comunità e quindi sono fondamentali iniziative di questo genere. Voi che partecipate siete una risorsa anche per gli altri». L’assessore ai servizi sociali di Grosio, Cimetti, guarda oltre: «Tutti noi amministratori abbiamo dato un grande contributo allo sviluppo dell’iniziativa, ma ora la palla passa a voi nonni, i protagonisti in prima persona, voi avete il compito di far camminare questo progetto veramente interessante».

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