Sparano a due passi dalla ciclabile  Multa salata e ora licenza a rischio
Gli spari erano molto vicini alla pista ciclabile

Sparano a due passi dalla ciclabile

Multa salata e ora licenza a rischio

Gordona, le doppiette sono state sorprese dagli agenti provinciali allertati dai residenti. Comminata una sanzione di 206 euro. Il caso finirà sul tavolo della commissione caccia.

Tre persone sorprese a sparare troppo vicino alla pista ciclabile della Valchiavenna. Il caso era stato segnalato da alcuni cittadini all’amministrazione provinciale di Sondrio e dopo i controlli sul territorio la Polizia Provinciale ha appurato che quanto evidenziato corrispondeva al vero. Sembra essere diffusa l’abitudine di avvicinarsi troppo alla pista da parte dei cacciatori che frequentano la “piana” della Valchiavenna. La zona incriminata è quella posta tra Gordona e San Pietro di Samolaco, come confermato dalla stessa Polizia Provinciale. Una zona che oltre alla pista ciclabile ha anche poco distante l’area industriale comprensoriale.

L’intervento degli agenti nei giorni scorsi è andato a buon fine, a dimostrazione che le segnalazioni non erano legate a un singolo episodio quanto ad un andazzo che si protraeva da tempo. Tre cacciatori sono stati colti sul fatto a sparare per ad una distanza non di sicurezza rispetto a infrastrutture potenzialmente frequentate da esseri umani. In questo caso la pista. Per loro è arrivato il verbale che constata la violazione della legge e una multa. Abbastanza salata. Si parla di 206 euro e il deferimento alla commissione provinciale che dovrà valutare i termini della loro sospensione dalle attività di caccia.

Non è la prima volta che arrivano segnalazioni riguardanti questa, pessima e pericolosa, abitudine. Anche in passato, seppure in zone diverse da quella dei tre verbali recentissimi, qualche episodio aveva portato soprattutto a battibecchi tra i cacciatori e chi si era, giustamente, spaventato nel sentire gli spari poco distanti. Le norme in materia previste dalla legge sono abbastanza chiare e difficilmente fraintendibili. Vietato cacciare a meno di 100 metri da case, edifici adibiti a posti di lavoro con divieto di sparare in direzione degli stessi ad una distanza inferiore ai 150 metri. Per quanto riguarda le strade, comprese quelle comunali non asfaltate e le linee ferroviarie la distanza scende a 50 metri con divieto di sparare in quella direzione sempre a 150 metri.

Ci sono norme poi più specifiche, come il divieto di sparare a una distanza inferiore ai 100 metri da macchine agricole in funzione o nei fondi con presenza di bestiame. La norma più generale, infine, vieta, come logico, di sparare con armi da fuoco in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lunga una pubblica via o in direzione della stessa.


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