Spaccio in Bassa Valle: smantellata organizzazione
La droga sequestrata dai carabinieri

Spaccio in Bassa Valle: smantellata organizzazione

Sette gli indagati, di cui 4 colpiti dalla misura dell’obbligo di firma in caserma emessa dal gip del Tribunale del capoluogo valtellinese. Nei guai anche un’insospettabile insegnante sotto inchiesta per procurata evasione.

I carabinieri hanno smantellato un’organizzazione di spacciatori, in azione in prevalenza nella zona di Morbegno: sette gli indagati, di cui 4 colpiti dalla misura dell’obbligo di firma in caserma emessa dal gip del Tribunale del capoluogo valtellinese. Accertate, nel corso delle indagini, circa 500 cessioni di cocaina, eroina e hashish che avvenivano, in prevalenza, nelle vicinanze di alcune scuole superiori, nei giardini pubblici e presso alcuni bar.

A rifornire la droga da smerciare, secondo quanto ricostruito dagli investigatori del capitano Claudio de Leporini, un marocchino residente a Milano che, quando era agli arresti domiciliari nel capoluogo lombardo, con applicazione del braccialetto elettronico, si rese responsabile di una rocambolesca evasione terminata con il suo arresto proprio a Morbegno, aiutato a nascondersi da una professoressa di 35 anni residente in provincia, pronta ad ospitarlo nella sua abitazione, a sua volta ora sotto inchiesta per procurata evasione.

L’insospettabile insegnante, tra l’altro, figura fra i 17 assuntori di sostanze stupefacenti segnalati in questa indagine alla Prefettura.


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