Sottopasso e pista sono ok  Presto i giochi nel parco
Il nuovo sottopasso è agibile e la notte è ben illuminato (Foto by Foto Gianatti)

Sottopasso e pista sono ok

Presto i giochi nel parco

Escono da mesi di “isolamento” i residenti in Agneda a Montagna Piano, che da alcuni giorni possono servirsi del nuovo sottopasso ciclopedonale in località Trippi, finalmente aperto al pubblico.

Un intervento realizzato dal Comune, dopo la chiusura definitiva lo scorso agosto del passaggio a livello, che sarà inaugurato solamente la prossima primavera, ma che sin d’ora permette di raggiungere in pochi minuti ad esempio la farmacia che si trova lungo via Stelvio, piuttosto che la banca o la scuola del paese, senza dover per forza fare il giro dell’isolato, come si è dovuto fare dall’autunno scorso.

In realtà l’amministrazione contava di rendere percorribile il “tunnel” entro l’inizio del nuovo anno, traguardo che si è dovuto posticipare a causa delle temperature rigide e delle percipitazioni nevose, come spiega il sindaco Angelo Di Cino: «Il sottopassaggio è stato ultimato, è illuminato di notte e anche la pista ciclo-pedonale è stata completata – assicura il primo cittadino, che spiega perché si è deciso di renderlo percorribile prima dell’inaugurazione ufficiale -. Abbiamo fatto pressione sulle imprese che hanno realizzato l’opera così da poter per lo meno agevolare i bambini che abitano al di là della ferrovia e che ogni giorno, per andare a scuola, dovevano fare un percorso più lungo», anche facendosi accompagnare in macchina dai genitori nonostante la vicinanza con l’edificio scolastico.

«Sono già state piantumate siepi e aiuole, così come è stata posizonata la nuova pensilina alla fermata dell’autobus, mentre è ancora da attrezzare l’area ludica», che rientra in questo progetto, che tanto ha fatto discutere residenti e operatori commerciali. Un’ondata di proteste, sfociata anche in una petizione popolare con circa 400 firmatari che avevo chiesto alla giunta di stoppare l’intervento o di rivederlo, rivendicando anche il transito degli autoveicoli.

«Non appena le condizioni meteo lo permetteranno – prosegue Di Cino – si andranno a posizionare i giochi all’interno del nuovo parchetto destinato ai bambini. Dobbiamo attendere per mettere a terra l’antitrauma - copertura speciale, che attutisce i colpi in caso di cadute -; affinché aderisca bene al terreno servono temperature più miti».

Nel progetto sono altresì previsti due rialzi della carreggiata, «di contrasto alla velocità e per elevare gli standard di sicurezza», uno in corrispondenza tra il parco giochi e la nuova pista ciclo-pedonale, il secondo si sull’ex strada statale alle porte di Sondrio tra la ferrovia e la farmacia. «Abbiamo già iniziato l’iter per la progettazione del secondo tratto della pista ciclo-pedonale - conclude Di Cino - di collegamento al Sentiero Valtellina, intervento per la realizzazione del quale abbiamo chiesto un contributo su un bando del Gal», Gruppo di azione locale Valtellina.


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