«Sosta e parcometri a Sondrio,  risposte positive. E ora altre novità»
L’assessore Mazza, a sinistra, alla presentazione dei parcometri, a destra il vicesindaco Grillo Della Berta

«Sosta e parcometri a Sondrio,

risposte positive. E ora altre novità»

L’assessore in aula. È in arrivo un’altra app per pagare col cellulare che non prevede commissioni per gli utenti. Su Easypark, Mazza chiarisce: «Nessun costo nascosto».

I primi responsi dai cittadini sono «molto positivi», ma le novità su sosta e parcometri non sono finite. Entro metà febbraio infatti verrà attivata un’altra app che consente di pagare il parcheggio dal cellulare, mentre una terza seguirà nei prossimi mesi, in modo che ognuno possa scegliere lo strumento che preferisce. L’ha spiegato l’assessore all’Urbanistica, Carlo Mazza, venerdì sera in consiglio comunale, rispondendo ad un’interrogazione con cui Francesco Bettinelli di Sondrio democratica chiedeva chiarimenti sui «costi nascosti» del pagamento tramite smartphone, vale a dire le commissioni applicate sulle transazioni da Easypark, l’app attualmente utilizzabile in città.

«Si tratta di una politica aziendale della società – ha spiegato Mazza – che viene applicata praticamente in tutti gli oltre 300 centri italiani in cui si può utilizzare Easypark. A Morbegno le commissioni non sono a carico dell’utente perché la società è subentrata ad un altro gestore mantenendo le condizioni precedenti, ma sul sito di Easypark le commissioni sono indicate, così come nella fattura che si può ricevere via email. Non sono quindi costi nascosti - ha aggiunto Mazza -, è un servizio che viene messo a disposizione con una tariffa che viene segnalata al momento dell’adesione, quando si installa e si attiva l’app. Certo, sullo smartphone viene indicata soltanto la somma complessiva, ma le informazioni ci sono». In queste prime settimane di funzionamento gli automobilisti il Comune ha ricevuto «molti commenti favorevoli sulle nuove opzioni di pagamento introdotte», ha sottolineato l’assessore, sia rispetto all’uso di bancomat o carte di credito, sia sull’inserimento dell’app, anche con le commissioni.

«A giorni comunque sarà attivata anche l’app myCicero - ha annunciato ancora l’assessore Mazza -, che non prevede commissioni per gli utenti, visto che i costi sono a carico del gestore della sosta. I parcometri sono stati già predisposti e per metà febbraio, al più tardi, l’app sarà attiva su tutte le aree con striscia blu. Più avanti introdurremo anche l’app Telepass Pyng plus, si è partiti con Easypark perché è quella più diffusa». Nel frattempo chi non vuole pagare le commissioni – 19 centesimi per la zona 2 e 29 per la zona 1 – può utilizzare senza problemi gli altri metodi di pagamento, ha ricordato l’assessore.

«Ho parlato di “costi nascosti” perché quando abbiamo depositato l’interrogazione le documentazioni di Easypark non riportavano ancora le informazioni dettagliate su Sondrio, quindi oggettivamente non si capiva bene quale fosse la situazione per la nostra città», ha chiarito dal canto suo Bettinelli, ringraziando l’assessore per la «risposta molto dettagliata» e chiedendo al Comune di garantire «trasparenza» su tutti i metodi di pagamento previsti dai nuovi parcometri.

«Quando saranno attivate le altre app – ha rimarcato -, ricordiamoci di segnalare anche queste possibilità sui cartelli, accanto alle indicazioni già presenti per Easypark, in modo da informare al meglio gli utenti».


© RIPRODUZIONE RISERVATA