Sondrio, un funzionario  contagiato andando Milano

Sondrio, un funzionario

contagiato andando Milano

Primo in città. Sei casi fino ad ora Ha la febbre alta, famiglia in quarantena

Migliorano la donna di Livigno e lo studente di Montagna

Salgono a sei i casi di positività al Coronavirus in provincia di Sondrio. Ai tre studenti dell’Agrario di Codogno, in provincia di Lodi, il cui contagio è stato accertato il 21 febbraio scorso, residenti a Valdidentro, Montagna in Valtellina e Gordona, e ai casi più recenti di Livigno e di Albosaggia, si aggiunge anche il primo contagiato residente nel capoluogo. Si tratta di un 64enne, colonna di un patronato dei lavoratori agricoli provinciale, che avrebbe contratto il virus durante un meeting di lavoro nel capoluogo lombardo. Il 23 febbraio scorso la comparsa dei primi sintomi, poi l’accertamento della positività e, dato l’aggravarsi della situazione, il ricovero, dapprima, in ospedale a Sondrio, poi al Morelli di Sondalo, centro deputato a ricevere i pazienti Covid-19, non solo dalla provincia, ma anche da altre realtà lombarde.

Da noi contattato, il funzionario ha chiesto riservatezza in ragione dello stato ancora delicato in cui si trova. Ê la febbre, al momento, ad avere il sopravvento. Sotto controllo e in quarantena, come da prassi, i famigliari e tutte le persone che sono entrate in contatto con lui, colleghi in primis. Lo stesso trattamento cui sono stati sottoposti, il marito, i famigliari, e i colleghi della 48enne di Albosaggia, sebbene originaria del Milanese, risultata positiva, l’altro ieri, al Coronavirus. Anche lei ricoverata al Morelli di Sondalo per le complicazioni respiratorie subentrate. Sembra che il contagio sia da imputare a rapporti intrattenuti coi famigliari di origine, del Milanese, a loro volta entrati in contatto col virus.

Catene di trasmissione

Catene di trasmissione che non è facile ricostruire anche se, in questo senso, fondamentale è l’attività filtro effettuata dai 128 medici di medicina generale e pediatri di famiglia della nostra provincia, in prima linea contro la diffusione dei contagi. Oltre che dal personale sanitario dell’Ats della Montagna cui compete l’applicazione del protocollo d’intervento e il monitoraggio di tutte le persone contagiate. Ricordiamo che, solo due sono, al momento, le persone contagiate e ricoverate, mentre in quarantena a casa è la 55enne di Livigno, che ha accusato malessere per un giorno, e stanno ultimando il periodo di isolamento anche lo studente di Montagna e la studentessa di Gordona. Completamente guarito, invece, il 17enne di Valdidentro dimesso lunedì dal Manzoni di Lecco e, temporaneamente ospitato dalla zia in attesa che terminino la quarantena i propri genitori.


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