Sondrio, torna l’“Ottobre in rosa”  In programma 119 eventi
Lorella Cecconami e Tommaso Saporito mostrano la maglietta per la prevenzione (Foto by foto gianatti)

Sondrio, torna l’“Ottobre in rosa”

In programma 119 eventi

Un numero di eventi praticamente raddoppiato rispetto all’anno scorso; una serie di prodotti e gadget per trasmettere in maniera efficace e capillare i messaggi legati alla prevenzione; il coinvolgimento di associazioni ed enti locali sempre più protagonisti in prima persona.

Torna anche in questo 2019 l’“Ottobre in rosa”, serie di iniziative che vedono come capofila l’Ats della Montagna: da ieri notte, quando si è tenuta la prima delle Camminate in Rosa, quella da Sondalo a Tirano, con in prima fila il direttore generale di Ats della Montagna Lorella Cecconami, fino al prossimo 30 novembre, si succederanno 119 eventi non solo in provincia di Sondrio, ma su tutto il territorio di competenza dell’Ats della Montagna (erano stati 67, con il coinvolgimento di 7.150 persone nel 2018).

In tutto, saranno 26 le camminate, 27 le serate informative, oltre a concerti, convegni, iniziative nelle piazze per screening dermatologici gratuiti o counseling sui corretti stili di vita e molto altro. Nella stesura del programma, che potrà essere consultato sul sito dell’Ats della Montagna (verranno inoltre distribuite novemila brochure), fondamentale il ruolo e la collaborazione di associazioni, volontari ed enti locali: «Il mese in rosa - ha sottolineato Lorella Cecconami - è il vero modello del ruolo dell’Ats, cioè quello di leggere il contesto territoriale e cercare di fare rete. Nessuno, infatti, ormai riesce più a impattare da solo sui modelli comportamentali e ci troviamo di fronte a un incremento notevole delle malattie degenerative e cardiovascolari. La prevenzione, anche e soprattutto attraverso stili di vita sani e l’attività fisica è l’unico modo per rinviare l’insorgenza di malattie nelle persone».

Per veicolare i messaggi legati alla prevenzione verranno adottate strategie comunicative legate alla diffusione di gadget e prodotti alimentari: il cartone del latte che riporta lo slogan “0 sigarette, 5 porzioni di frutta e verdura, 30 minuti di attività fisica al giorno, Sì alle campagne di screening Ats”, lo yogurt rosa creato ad hoc e che verrà venduto anche nelle catene della grande distribuzione, un segnalibro con semi piantabili, la maglietta rosa “Uniti per la prevenzione”, palloncini e cuori “antistress”.

Tutto questo senza dimenticare che enti locali e associazioni potranno illuminare di rosa, per sensibilizzare la popolazione, le loro sedi e i monumenti. Inoltre, in Valcamonica sono stati 16 i ristoranti ad aderire alla campagna “Il piatto del cuore”: nei loro menù verranno proposti piatti “salutari” con determinati valori nutrizionali e inoltre ai clienti verrà distribuito un segnalibro con quattro regole per prendersi cura in maniera corretta del proprio cuore.

«Crediamo molto nella prevenzione: - ha sottolineato il direttore generale di Asst Valtellina Tommaso Saporito - bisogna lavorare sulla cultura di guardare a sé stessi e prevenire».


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