Sondrio, scuola primaria di via Bosatta  Decolla il progetto
Uno scorcio della scuola primaria di via Bosatta interessata dal progetto di ristrutturazione (Foto by archivio)

Sondrio, scuola primaria di via Bosatta

Decolla il progetto

Costerà 650mila euro la ristrutturazione a cominciare dal tetto in amianto, oltre al refettorio. Poi la realizzazione di nuovi spogliatoi nel seminterrato.

Addio al tetto in amianto, nuovi spogliatoi, un refettorio più funzionale, impianti efficienti e più sicuri. Sono gli elementi del progetto da 650mila euro con cui il Comune ristrutturerà la scuola primaria di via Bosatta, che a settembre sarà pronta ad accogliere alunni e insegnanti in spazi rinnovati: inserito nel programma delle opere pubbliche di quest’anno, l’intervento è quasi pronto a partire e sarà concluso entro l’inizio del prossimo anno scolastico.

Il cantiere verrà avviato ad aprile, ha spiegato ieri mattina a palazzo Pretorio l’assessore ai Lavori pubblici Michele Iannotti presentando l’operazione, sarà organizzato per non interferire con l’attività didattica.

«Con l’ufficio tecnico ci siamo confrontati con la dirigenza scolastica – ha sottolineato Iannotti -, ma faremo un incontro con i rappresentanti dei genitori per illustrare l’organizzazione dei lavori. Da aprile a fine anno scolastico verranno eseguiti gli interventi meno invasivi, in estate si procederà alla sostituzione del tetto e alle altre opere edili».

Il programma di ristrutturazione della scuola è articolato, come hanno spiegato Iannotti e Francesco Barri, l’ingegnere dell’Ufficio tecnico che ha curato la progettazione delle opere: in tutto il complesso scolastico verranno sistemati e messi a norma gli impianti, le due caldaie a gasolio esistenti verranno sostituite con un solo impianto a metano «che consentirà un risparmio di circa seimila euro all’anno», nel seminterrato verranno realizzati nuovi spogliatoi e nell’edificio della scuola verranno rifatti tutti i servizi igienici destinati ad alunni e insegnanti, realizzando anche bagni adatti alle persone disabili.

Nella palazzina su via Bernina che ospita la mensa della scuola verrà sostituito il tetto, realizzato con materiali che contengono l’amianto: «La copertura è in ottime condizioni e non presenta problemi che possano creare rischi per la salute – ha rimarcato Iannotti -, non si tratta di un intervento urgente, ma i materiali contenenti amianto vanno sostituiti e così faremo».

A completare gli interventi, una ristrutturazione degli spazi interni della mensa per renderli più funzionali ed eliminare le barriere architettoniche, la sostituzione dei serramenti della scuola, la posa di un isolamento del sottotetto durante la rimozione della copertura e l’installazione dei sistemi antincendio nella palazzina scolastica, completando – ha spiegato l’ingegnere del Comune – gli interventi realizzati negli anni scorsi.

«Con un investimento corposo, interamente coperto con risorse proprie – ha rimarcato Iannotti – potremo riqualificare e valorizzare una scuola in centro città, rendendo l’edificio più bello e funzionale, soprattutto più sicuro per bambini e insegnanti». Per gli spazi esterni al momento non sono previsti interventi, ma «se ci saranno delle economie, verranno utilizzate per altre migliorie sul cortile della scuola e sul campetto da basket», ha spiegato l’assessore.


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