Sondrio, ridotto del Sociale pronto all’apertura. Manca solo la data
Il rendering del nuovo ridotto del Teatro Sociale, a presto l’apertura

Sondrio, ridotto del Sociale pronto all’apertura. Manca solo la data

Arredi e palco sono stati sistemati a dicembre. Prima di definire l’inaugurazione il Comune attende il parere della Commissione pubblici spettacoli.

Pochi giorni ancora, poi nei sotterranei del Teatro Sociale prenderanno vita i nuovi spazi dedicati a musica, conferenze, spettacoli ed eventi. Nei giorni scorsi il Comune ha chiuso ufficialmente il cantiere per il secondo lotto dell’allestimento del ridotto, con l’approvazione della contabilità finale e del certificato di regolare esecuzione dei lavori, e a breve si terrà la riunione della commissione provinciale pubblico spettacolo che dovrà pronunciarsi per l’agibilità della struttura. «Prima della fine del mese ci sarà la convocazione e speriamo di ottenere un responso positivo in tempi brevi», spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Massera.

In dicembre i lavori sono stati ultimati con l’installazione degli arredi, dalle poltroncine (mobili, per consentire diversi utilizzi della sala) al piccolo palco e così via, e gli uffici comunali hanno predisposto tutta la documentazione da sottoporre alla commissione. Manca poco, insomma, e poi i sondriesi potranno scoprire questa parte del Sociale, nuova per tempi di realizzazione ma legata al passato più lontano dell’edificio: all’interno del ridotto infatti si trovano le murature del teatro ottocentesco, rinvenute durante gli scavi per la rinascita dell’ex Pedretti e poi restaurate per diventare il punto focale degli spazi che potranno ospitare eventi di vario tipo, grazie ad un allestimento flessibile.

Insieme alla facciata su piazza Garibaldi, le fondamenta sono testimonianza del teatro originario progettato dal celebre architetto Luigi Canonica e inaugurato nel 1824, quindi fin dalla scoperta dei primi tratti di muro durante gli scavi il Comune aveva deciso di valorizzarle all’interno della struttura restaurata.

Una volta ottenuto il responso della commissione, palazzo Pretorio fisserà la data per il taglio del nastro, che segnerà anche l’intitolazione ufficiale del ridotto: il nuovo spazio – dotato di un ingresso indipendente rispetto alla sala principale del teatro – porterà infatti il nome di Celestino Pedretti, che a fine anni Quaranta fece ristrutturare il Sociale e nel 1948 lo riaprì come cinema-teatro, la veste in cui generazioni di sondriesi hanno conosciuto l’edificio di piazza Garibaldi prima del restyling degli ultimi anni.

«Abbiamo pensato ad un momento musicale per accompagnare l’inaugurazione – spiega l’assessore alla Cultura Marcella Fratta -, anche in collaborazione con i familiari di Pedretti che a suo tempo hanno proposto l’intitolazione e hanno sostenuto il progetto per la creazione del ridotto». Per data e dettagli dell’appuntamento, insomma, bisognerà aspettare ancora un po’, ma l’intervento ormai è davvero al traguardo: dopo il primo lotto completato nel 2017 - con le opere edili principali, gli impianti e il restauro delle murature originarie - nei mesi scorsi è stata completata la seconda tranche dei lavori, con finiture e pavimentazioni, più gli arredi, per un investimento complessivo di oltre 550mila euro.


© RIPRODUZIONE RISERVATA