Sondrio, raccolta di abiti usati: tornano i cassonetti ma in spazi controllati
I cassonetti gialli per gli abiti usati saranno sistemati in spazi più controllati

Sondrio, raccolta di abiti usati: tornano i cassonetti ma in spazi controllati

Non saranno più in strada come un tempo in modo da evitare problemi di igiene e di sicurezza. «Meglio se in luoghi presidiati o videosorvegliati»

Tornano in città i cassonetti gialli per la raccolta benefica degli abiti usati, ma non si troveranno più nelle strade. Ad ospitare i container saranno spazi più controllati, in maniera da evitare i problemi emersi negli anni scorsi: i primi due sono stati installati in via sperimentale in un’area dell’oratorio Sacro Cuore, poi l’associazione Insieme per il Perù potrà individuare anche altri luoghi, in accordo con il Comune.

A stabilirlo è la nuova convenzione fra palazzo Pretorio e il sodalizio che da tempo si occupa della raccolta di indumenti e scarpe usati, destinando il ricavato alla Caritas e all’Operazione Mato Grosso: siglata in questi giorni, l’intesa sarà valida fino alla fine del 2017, sempre con l’obiettivo di ridurre i rifiuti e mettere a disposizione risorse per le iniziative di solidarietà.

Come si ricorderà, in passato i cassonetti erano collocati in varie zone della città, ma nel precedente rinnovo della convenzione il Comune aveva stabilito di riunirli tutti all’interno del centro per la raccolta differenziata di via Samaden, per evitare i problemi igienici e di sicurezza riscontrati in molte aree.


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