Sondrio, passerella “vince” bando, e ora i fondi abbondano: «Siamo stati tutti bravi»

È di venerdì pomeriggio la notizia rimbalzata da Milano dell’assegnazione di 400mila euro per la realizzazione della passarella ciclopedonale sospesa sulle Cassandre.

Un progetto talmente convincente da avere finanziamenti in eccesso rispetto al quadro economico. È la felice anomalia del nuovo ponte sospeso sul Mallero così fortemente voluto dall’amministrazione comunale sondriese guidata da Marco Scaramellini e che a dispetto di molte opere che faticano a vedere la luce a causa delle ristrettezze economiche, ancora su carta può già contare su 400mila euro in più rispetto al necessario.

È di venerdì pomeriggio infatti la notizia rimbalzata da Milano dell’assegnazione di 400mila euro per la realizzazione della passarella ciclopedonale sospesa sulle Cassandre del Mallero a valere sul bando “Lombardia to stay” dell’assessorato al Turismo di Lara Magoni che mette a disposizione complessivamente 6 milioni di euro per il triennio 2019-2021 a sostegno dello sviluppo e della realizzazione dei migliori e più innovativi progetti di marketing territoriale volti a incrementare l’attrattività e la competitività della destinazione Lombardia.

«Una grandissima notizia, un’altra prova della bontà del progetto» commenta soddisfatto l’assessore comunale ai lavori pubblici Andrea Massera che conferma anche come il quadro economico sia chiuso a 1,5 milioni di euro (1,4 milioni di opere e 100mila euro per le vie di accesso) e i costi già coperti dagli altri finanziamenti: 500mila euro messi a disposizione dalla Fondazione Cariplo e un milione derivante dall’Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst).

E dunque i 400mila euro in più? «Chiaramente dovremo valutare la situazione - dice Massera -, vedere se è possibile rimodulare i finanziamenti. Siamo stati bravi, tutto qui. Sono stati bravi gli uffici a predisporre tutto il materiale necessario alla partecipazione dei bandi. D’altro canto avevamo promesso di attivarci attraverso vari canali per non gravare sulle casse comunali e così è stato. Questo bando, in particolare, ha subito dei ritardi e dunque la conferma del contributo arriva a quadro economico chiuso».

La progettazione

Intanto, in attesa di capire come redistribuire le risorse - che certamente non andranno perdute - , è atteso per i prossimi giorni l’affidamento ufficiale della progettazione esecutiva e la direzione lavori dell’opera. Il bando è scaduto giovedì e si aspetta il responso della commissione.

Una volta individuati, i professionisti avranno tempo un mese per presentare l’esecutivo dopodiché il Comune potrà procedere con l’appalto dei lavori che, «se tutto va bene» precisa Massera, dovrebbe concludersi prima dell’estate.

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