Sondrio, nuovo percorso bio-medico   Da settembre al Donegani
Novità al liceo scientifico Donegani di Sondrio

Sondrio, nuovo percorso bio-medico

Da settembre al Donegani

L’iniziativa coinvolgerà gli studenti a partire dalle classi terze. Il programma prevede 50 ore all’anno in orario extracurricolare per tre anni.

Novità in arrivo al liceo scientifico Donegani di Sondrio, dove dal prossimo settembre partirà un percorso di potenziamento-orientamento di “Biologia con curvatura biomedica”. Questa la dicitura esatta di quello che in parole semplici si potrebbe definire una sorta di liceo bio-medico. Un percorso, che coinvolgerà gli studenti a partire dalle classi terze – di tutti e tre gli indirizzi, Scientifico, Scienze applicate e Sportivo -, in orario extracurricolare, per prepararli ad un futuro nel campo della medicina.

Non nasconde la soddisfazione per l’obiettivo raggiunto la dirigente Giovanna Bruno, considerando che il Donegani è l’unico liceo in provincia tra i 69 in Italia che proprio ieri 17 luglio sono stati individuati per l’attuazione di questo percorso, previsto dal protocollo di intesa stipulato tra il ministero dell’Istruzione (Miur) e la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (FNOMCeO).

«Sono estremamente felice: ci tenevamo molto come scuola ad arricchire con questo percorso l’offerta formativa al Donegani - premette Bruno, prima di entrare nel dettagli del progetto -. Si partirà dalle classi terze, selezionando una trentina di studenti, fra quelli che ne faranno richiesta», alla ripresa delle lezioni del nuovo anno scolastico 2019-2020. Si tratta di un’offerta extracurricolare - oltre il normale orario delle lezioni -: «Il percorso si articola in 150 ore sui tre anni, ovvero 50 all’anno, a loro volta suddivise in 20 ore di insegnamento di biologia da parte degli insegnanti del Donegani Paola Bordoni e Anna Boffi».

A queste se ne aggiungeranno altre 20 «con l’Ordine dei medici che saranno coordinate dal dottor Leonardo Manca, oltre a dieci ore di test e laboratori». Tra l’altro una quota di queste ore, che si svolgeranno da ottobre a maggio in media due alla settimana, entrerà a far parte, per ogni studente, dei cosiddetti Pcto - Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento -, come viene definita ora l’alternanza scuola-lavoro.

«Una scelta in cui crediamo molto, lo ribadisco. Si tratta di un protocollo specifico per i licei scientifici - aggiunge la preside Bruno -, che sono quelli più vocati, vista l’incidenza di materie come chimica, scienze e biologie. Si tratta di un aiuto in più, di un potenziamento per tutti quegli studenti che decidono di iscriversi a facoltà di Medicina. E ogni anno al termine del quinquennio ne ho una decina che passano i test. Con questo percorso avranno un aiuto, un sostegno anche al liceo Donegani, unico in provincia di Sondrio. Ci sarà un comitato tecnico-scientifico - conclude Bruno - , in cui ci saranno i docenti della scuola, l’Ordine dei medici ed io».


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