Sondrio naviga veloce verso il futuro
Da sinistra Antonio Chiesa e Paolo Visconti di Open Fiber, Marco Scaramellini, Francesco Conforti e Gualtiero Sertori

Sondrio naviga veloce verso il futuro

Un Gigabit al secondo. È operativa la nuova rete in fibra ottica posata, in accordo con il Comune, da Open Fiber. Per usufruire del servizio i cittadini dovranno rivolgersi agli operatori partner, al momento Vodafone e Wind Tre.

Chiusi gli ultimi cantieri, in città si viaggia a velocità da record. Non si parla di strade, ma di infrastrutture digitali: è pronta e operativa, infatti, la nuova rete in fibra ottica posata in accordo con il Comune da Open Fiber, che raggiunge oltre 10mila unità immobiliari e consentirà di navigare ad una velocità fino a un Gigabit al secondo.

Ne hanno parlato ieri a palazzo Pretorio il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini, e il responsabile di Open Fiber per l’area Nord-ovest Paolo Visconti, annunciando il completamento dell’operazione sul capoluogo e tirando le somme di «un intervento molto importante per la nostra città, avviato dalla precedente amministrazione e portato a termine dalla nostra», ha sottolineato il primo cittadino.

«Ormai la presenza di una connessione a fibra ottica è necessaria per una città - ha rimarcato il sindaco -, specialmente se come Sondrio un territorio deve fare i conti con il gap infrastrutturale su strade e ferrovia. Poter utilizzare la nuova rete sarà fondamentale per sviluppare i progetti di “smart city” a cui stiamo lavorando come amministrazione, darà opportunità interessanti ai cittadini e sarà anche un elemento di attrazione per Sondrio, favorendo l’insediamento di nuove realtà imprenditoriali innovative. Un elemento importante per il futuro dei nostri giovani e, perché no, per chi cerca una realtà in cui la qualità della vita è alta e potrà pensare di trasferirsi a Sondrio restando connesso alla rete globale».

In questi mesi il Comune ha preso contatti «con alcuni sondriesi che vivono negli Stati Uniti e vorrebbero riportare un po’ di benefici alla loro città di origine», ha spiegato Scaramellini, ma le potenzialità della nuova infrastruttura sono tutte da esplorare. Per usufruire del servizio i cittadini dovranno rivolgersi agli operatori partner – al momento, Vodafone e Wind Tre - che già da qualche giorno hanno iniziato a proporre contratti che utilizzano la nuova rete, con la modalità “Fiber to the home”, cioè “fibra fino a casa”.

«Siamo molto soddisfatti di aver completato questo progetto – ha spiegato Visconti -, che rende Sondrio il primo capoluogo di provincia lombardo a toccare questo traguardo e mette la città al livello delle grandi realtà del Nord Italia come Milano, Torino e Bologna. La fibra ottica è un importante fattore abilitante per lo sviluppo digitale del territorio, il Comune è stato lungimirante nel comprendere il valore del progetto e ringraziamo gli uffici tecnici comunali e Aevv per la collaborazione. Da oggi servizi innovativi come l’e-learning, lo smart working, lo streaming on line di contenuti in Hd e tanti altri ancora rappresentano il presente di questa città».

Per i cittadini e per gli enti pubblici, ha rimarcato il responsabile d’area di Open Fiber, visto che l’infrastruttura della fibra ottica consente di utilizzare «numerosi strumenti legati alla sicurezza del territorio, alla digitalizzazione delle procedure della pubblica amministrazione, alla gestione efficiente dell’illuminazione pubblica, ai progetti innovativi legati ai servizi turistici, culturali, museali».

E l’infrastruttura realizzata a Sondrio è «una rete a prova di futuro», ha sottolineato Visconti, visto che potrà essere potenziata grazie ai miglioramenti tecnologici.


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