Lunedì 29 Settembre 2014

Sondrio, l’ex convento

Un fulcro per l’agricoltura

Un’immagine dell’ex convento di San Lorenzo a Sondrio

Creare nell’ex convento di San Lorenzo un centro di ricerca e innovazione per l’agricoltura e la viticoltura, dentro un piano per ripensare urbanistica e impiego del territorio.

«La terra è l’unica risorsa produttiva che non si può delocalizzare», e allora «avere il coraggio di “ritornare alla terra” potrebbe portarci fuori dalla crisi con un progetto unico che parta dal fiume per arrivare alla cima del Bernina».

L’idea è dell’architetto Pietro Stefanelli, che partendo dal futuro di uno dei luoghi-simbolo di Sondrio mette sul tavolo un progetto per il futuro del territorio. Mentre a Como si discute vivacemente sulla scultura di Daniel Libeskind donata alla città, insomma, a Sondrio l’ex vicesindaco lancia una proposta che punta ad aprire un dibattito sulle scelte da fare, in città e fuori, per rilanciare Valtellina e Valchiavenna.

Tutti i dettagli nella pagina di “Primo piano” dedicata ai dibattiti de “L’Ordine” su “La Provincia di Sondrio” in edicola lunedì 29 settembre.

Sondrio

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