Sondrio, la maturità  fa il pieno di promossi
Tutti promossi i candidati valtellinesi e valchiavennaschi all’esame di maturità (Foto by Foto Gianatti)

Sondrio, la maturità

fa il pieno di promossi

En plein per i 1356 candidati valtellinesi e valchiavennaschi che si sono sottoposti al maxi colloquio

Maturità finita: tutti promossi i 1.356 candidati valtellinesi e valchiavenaschi. Con risultati di tutto rispetto. E non mancano le eccellenze: 23 sono stati i 100 e lode e addirittura uno studente su dieci ha siglato il diploma di scuola superiore con il massimo dei voti, 100 centesimi.

Ma in provincia sono i due licei sondriesi, lo scientifico Donegani e il Piazzi Lena Perpenti, a metterne a segno di più: 42 in totale. Due scuole, che tra l’altro, da settembre saranno riunite virtualmente sotto un unico tetto, andando a formare il neonato polo liceale “Città di Sondrio”.

Questi i primi dati che balzano all’occhio dal report, redatto dall’Ufficio scolastico territoriale di Sondrio (Ust), a giochi ormai chiusi.

«Sono felice di sapere che, in provincia, così tanti studenti si siano distinti nel corso degli esami di Stato ottenendo dei risultati eccellenti quale degno risultato di un percorso di studi portato avanti con impegno e serietà» il commento del dirigente dell’Ust Fabio Molinari.

Iniziata lo scorso 16 giugno, la maturità si è conclusa con le ultime interrogazioni d’esame lunedì. Impegnate sul territorio 35 commissioni, presiedute da altrettanti presidenti, unici membri esterni, che hanno operato all’ombra dei 12 istituti superiori andando ad esaminare in totale i candidati di 74 sezioni, giovani che hanno dovuto sostenere solo una prova: il maxi colloquio, come un anno fa.

Analizzando nel dettaglio i dati dell’Ust, sono stati 164, pari al 12%, i neodiplomati con la votazione di 100 centesimi, di cui 21 al Piazzi Lena Perpenti - quattro gli indirizzi in questa scuola superiore, oltre al liceo classico, il linguistico, l’economico-sociale e liceo delle scienze umane -, altrettanti, cioè 21, al Donegani. Seguono il liceo morbegnese Nervi-Ferrari con 19 candidati che hanno centrato il 100, e altri 19 al Saraceno-Romegialli, sempre a Morbegno.

A questi si aggiungono i 23 risultati eccellenti dei neo diplomati con lode, di cui ben sei all’istituto tecnico tecnologico Mattei, a pari merito con tre sia il Piazzi Lena Perpenti che il Da Vinci di Chiavenna che il Pinchetti di Tirano.

«Mi congratulo con tutti i ragazzi neodiplomati perché sono certo che ciascuno abbia dato il massimo nonostante le difficoltà a cui, anche il mondo della scuola, ha cercato di far fronte nel corso di un anno inevitabilmente segnato dalla pandemia», ha sottolineato Molinari.

«Un ringraziamento speciale va poi a tutte le commissioni, ai presidenti, ai docenti e al personale Ata che, anche grazie al lavoro puntuale della dirigente Giovanna Bruno che ha coordinato le attività, hanno fatto sì che tutto procedesse nel migliore dei modi» ha concluso augurando a tutti «un futuro promettente e ricco di soddisfazioni, che sia nel mondo del lavoro o nella prosecuzione degli studi».

Prendendo in considerazioni le fasce di livello, il maggior numero di neodiplomati, per la precisione 350, si colloca in quella compresa tra 71 e 80 centesimi, con una media compresa tra il 7 e l’8. In 294 hanno ottenuto una votazione tra l’81 e 90 centesimi, 216 invece quelli compresi tra 91 e 99 su 100. Solo in 50, pari al 3%, hanno raggiunto la sufficienza, ottenendo sul diploma come voto 60.


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