Sondrio, in zona stazione anche l’antiquariato è a chilometro zero
Da sinistra: Francesca Canovi, Vincenzo Robustelli e Manuela Giambelli

Sondrio, in zona stazione anche l’antiquariato è a chilometro zero

Idea dei negozianti. Dopo quello della Coldiretti nasce un nuovo mercato con otto operatori locali. Si rafforza il legame tra l’area Bertacchi e il centro.

Fra oggetti d’antiquariato, libri e dischi, minerali da collezione, artigianato e pezzi “vintage”, piazzale Bertacchi ieri si è colorato e animato più del solito. Di scena, il debutto del nuovo “Mercatino della stazione”, una mini-fiera dedicata agli oggetti di modernariato, antiquariato e artigianato locale che vede protagonisti otto operatori locali. L’idea arriva dai commercianti di “Zona Bertacchi”, il gruppo di esercenti del quartiere che già da tempo propone iniziative di vario tipo per animare la piazza, e si è concretizzata con il sostegno dell’Unione commercio e del Comune: per un anno il “Mercatino della stazione” sarà un appuntamento fisso del terzo sabato del mese, dalle 8 alle 19, poi si farà il punto per valutare la sperimentazione e decidere un’eventuale proroga. L’hanno spiegato ieri mattina l’assessore al Commercio Francesca Canovi e la presidente mandamentale dell’Unione commercio Manuela Giambelli, che hanno tenuto a battesimo la nuova manifestazione insieme a Vincenzo Robustelli, consigliere mandamentale dell’associazione di categoria, fra i promotori del progetto “Zona Bertacchi”.

Fra i numerosi passanti del sabato gli stand del mercatino hanno suscitato parecchia curiosità, in mattinata e non solo, e gli operatori partecipanti si sono detti soddisfatti della possibilità di avere una “vetrina” periodica in una piazza sempre molto frequentata. «Abbiamo accolto volentieri la proposta dei commercianti della zona - ha sottolineato Canovi -, un mercato che vede protagonisti operatori locali e che ravviva ulteriormente questa parte della città, contribuendo a rendere Sondrio sempre più attrattiva».

L’iniziativa non va a sostituire il mercatino dell’antiquariato in corso Italia, ha rimarcato l’assessore, per il quale il Comune ha intenzione di «riprendere i contatti» per mettere a punto un nuovo calendario. Gli stand del “Mercatino della stazione” durante la mattinata stanno gomito a gomito con il mercato settimanale che si tiene nella parte nord di piazzale Bertacchi, «accompagnando i passanti e i visitatori dalla stazione verso il centro città, attraverso il mercato», ha rimarcato Giambelli, creando «un’integrazione positiva».

E a pochi passi c’è anche il mercato coperto della Coldiretti, altro elemento che richiama molte persone in piazzale Bertacchi. «Proponiamo un mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato “a chilometri zero”, visto che i protagonisti sono tutti operatori locali – ha rimarcato la presidente mandamentale dell’associazione di categoria –, proseguendo così la positiva collaborazione con l’amministrazione comunale. Gli eventi e l’impegno a rendere la città più accogliente sono un aiuto importante per il mondo del commercio».

Soddisfatti anche gli esercenti di “Zona Bertacchi”: «Abbiamo lavorato a lungo a questa iniziativa sperimentale – ha sottolineato Robustelli – e non vedevamo l’ora che prendesse corpo. Noi commercianti della zona stazione siamo contenti della risposta positiva che è subito arrivata dal pubblico in questo primo giorno di debutto e l’intenzione, se tutto andrà come speriamo, è di potenziare ulteriormente questa proposta».


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