Sondrio, il verde nei parchi: agenda settimanale per la sistemazione
Nuove regole per le ditte incaricate della manutenzione del verde in città

Sondrio, il verde nei parchi: agenda settimanale per la sistemazione

Nei prossimi giorni saranno effettuati gli appalti per la manutenzione con le nuove regole. Ogni ditta dovrà segnalare in anticipo il programma.

Alcuni sono ancora un po’ “spettinati”, altri invece hanno l’erba tagliata di fresco e sono pronti per la bella stagione. Con la primavera i giardini pubblici tornano fra i luoghi più frequentati della città e si riaccendono i riflettori sulla loro manutenzione: per il momento la situazione è un po’ variegata, ma ancora non sono partiti gli interventi periodici previsti per i mesi più caldi. Gli appalti saranno effettuati nei prossimi giorni e sarà rivista l’organizzazione dei lavori con le ditte, inserendo un agenda settimanale degli interventi da depositare in anticipo all’ufficio tecnico: obiettivo, garantire una manutenzione costante e diffusa in tutti i parchi e giardini, comprese le aree in periferia e nelle frazioni.

L’ha spiegato in consiglio comunale l’assessore alle Frazioni Lorena Rossatti, rispondendo ad un’interrogazione di Simone Del Marco (Sondrio civica) che chiedeva chiarimenti sull’affidamento di questi lavori per il 2019 e sulle risorse a disposizione, ricordando le «criticità» segnalate dai cittadini negli anni scorsi, soprattutto in periferia e nelle frazioni.

«Per la nostra amministrazione è un argomento molto importante, l’abbiamo spiegato più volte - ha detto Rossatti in aula -, quindi si è creato un tavolo sul tema con l’ufficio tecnico, il sindaco Marco Scaramellini e gli assessori Andrea Massera e Carlo Mazza. Negli ultimi anni le risorse disponibili per la manutenzione del verde sono passate da 245mila a 310mila euro, un incremento cospicuo che però non ha portato gli effetti desiderati. Nel progetto di gestione abbiamo quindi individuato un problema di scarsa comunicazione fra imprese e uffici comunali e una programmazione lacunosa, con indicazioni soltanto generali sugli interventi da svolgere».

Di qui la decisione di modificare i termini del servizio in fase di appalto, inserendo un nuovo compito per le imprese a cui saranno affidate le manutenzioni: «Ciascuna ditta dovrà segnalare in anticipo all’ufficio tecnico il programma degli interventi di ogni settimana – ha spiegato Rossatti -, indicando le aree via via interessate, le tipologie delle operazioni che intende svolgere e un referente del cantiere. In questo modo ci sarà una comunicazione più puntuale e quindi una maggiore collaborazione fra ufficio tecnico e imprese, oltre che un controllo migliore sulle operazioni che si devono svolgere, e siamo convinti che questa soluzione potrà dare risultati positivi». E non si tratta di un’indicazione generica, ha evidenziato l’assessore: «Una ripetuta omissione nella comunicazione del programma dei lavori costituisce “colpa grave” - ha spiegato ancora l’assessore - e potrà essere motivo di risoluzione del contratto».

Nel frattempo il Comune ha incontrato anche «diverse associazioni e gruppi di cittadini che si sono resi disponibili alla manutenzione dei sentieri nelle frazioni», ha riferito Rossatti, e l’amministrazione ha intenzione di avviare delle collaborazioni anche in questo campo.

Per intanto, alcuni interventi sono già in programma: «Con la Protezione civile verrà ripulito e sistemato il sentiero fra Mossini e Arquino colpito dal vento - ha spiegato ancora l’assessore - e il gruppo si occuperà anche della pulizia dell’alveo del Mallero in zona Gombaro, oltre che dei tratti comunali dei torrenti Antognasco e del Valdone».


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