Sondrio, il Comune guarda avanti  E prepara il cartellone estivo
Il cinema all’aperto in epoca pre-Covid

Sondrio, il Comune guarda avanti

E prepara il cartellone estivo

L’assessore Fratta: «Spettacoli, proiezioni e concerti all’aperto»

Torna la rassegna del cinema sotto le stelle, anche a Triangia e alla Piastra

Spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche all’aperto, concerti e mostre. Guarda con ottimismo all’estate l’amministrazione comunale di palazzo Pretorio che sta lavorando per offrire ai sondriesi e, ci si augura, ai villeggianti che potranno visitare la città è le valli limitrofe, una serie di eventi di intrattenimento.

«Confidiamo che con l’arrivo della buona stagione si possa abbandonare la modalità digitale per tornare ad offrire contenuti culturali in presenza, seppur all’aperto» dice l’assessore alla Cultura, Marcella Fratta. Un po’ sulla scia di quanto fatto lo scorso anno e con dei punti fermi come, ad esempio, la rassegna del cinema sotto le stelle, ormai tradizione dell’estate in città.

Nei giorni scorsi la giunta ha deliberato di riproporre le proiezioni nelle stesse modalità dello scorso anno avvalendosi della collaborazione del Centro di ricerca e animazione sociale (Cras) che da anni gestisce il cinema Excelsior. «Ci saranno otto appuntamenti - dice Fratta -: uno a Triangia, uno alla Piastra (nei pressi del pattinodromo, nda) e sei in piazza Teresina Tua Quadrio». Per ciascuno spettacolo il biglietto sarà di 3 euro, ad esclusione di quello della Piastra che sarà gratuito. E in caso di maltempo, se le condizioni lo consentiranno, le proiezioni verranno “recuperate” al cinema Excelsior.

Una parte importante del cartellone estivo cui sta lavorando l’amministrazione sarà rappresentato dagli spettacoli, sempre all’aperto. «Stiamo lavorando per proporre “Cafè Bell’Epoque” con la compagnia di Laura Negretti, Mino Manni con un omaggio a Dante “Discesa all’inferno”, qualcosa sull’Ariosto con la Compagnia ad Altavoce o sulla scalata dell’Eiger - specifica Fratta -. Oltre a questi ci saranno una serie di appuntamenti musicali con i concerti di Le altre Note, Ambria Jazz o Le alpi sonanti. Recupereremo a teatro il concerto con l’orchestra Savaria a maggio e l’opera Madama Butterfly a settembre. Parteciperemo alle celebrazioni per il Santuario della Sassella con un concerto di musica antica l’11 luglio e con una mostra su frammenti ritrovati durante gli ultimi scavi archeologici».

Un programma ricco, frutto della voglia di riappropriarsi degli spazi di cultura e intrattenimento cui la città ha dovuto in parte rinunciare a causa delle restrizioni dettate dalla pandemia, cui si aggiunge tutta la parte dedicata all’arte figurativa.

«Non appena la Banca d’Italia otterrà il permesso dalla Sovrintendenza per inviarci i quadri che abbiamo prenotato - dice Fratta - predisporremo la mostra “La poetica degli affetti” al Mvsa dove, per il momento, abbiamo ancora la mostra di Longaretti nella speranza di una riapertura così che i quadri si possano apprezzare dal vivo e non soltanto digitalmente».

Sempre a proposito di Mvsa quest’anno cade il suo settantesimo compleanno e per questo è stata lanciata agli artisti una open call sul paesaggio valtellinese: le loro opere concorreranno all’allestimento della mostra per il mese di agosto. «Un’iniziativa alla quale teniamo molto - spiega l’assessore - perché è stata fatta nello spirito di creare maggiore attenzione verso il nostro ambiente circostante, ma anche una riflessione e un confronto importante con gli artisti già presenti nella collezione del Mvsa».


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