Sondrio, già partiti i lavori, al parco Bartesaghi arriva il beach volley
Il laghetto e sullo sfondo il chiosco del parco Bartesaghi

Sondrio, già partiti i lavori, al parco Bartesaghi arriva il beach volley

Nuovi progetti per il parco cittadino. Più attrezzature perché venga sempre più frequentato. Sarà attivato un bus navetta tra il centro e l’area verde.

Un campo da beach volley aperto a tutti, per dare ancora più opportunità di divertirsi, fare sport e rilassarsi al parco Bartesaghi. È il nuovo progetto che il Comune realizzerà nelle prossime settimane: nei giorni scorsi palazzo Pretorio ha affidato i lavori ad una ditta specializzata, con un budget di 21mila euro, ieri sono iniziate le operazioni e l’idea è quella di portare avanti la realizzazione della struttura a passo spedito.

«Speriamo di poter portare a termine l’intervento il prima possibile - spiega l’assessore al Turismo Michele Diasio, che ha seguito il progetto insieme al collega Carlo Mazza (Urbanistica) -, in modo che già in questa stagione si possa iniziare ad utilizzare il campo». Lo spazio dedicato al beach volley trova posto nei pressi del chiosco del parco, in una zona già “sgombra” da alberi per ridurre l’impatto dell’inserimento: amministrazione e uffici hanno valutato diverse opzioni prima di individuare la posizione più adatta, visti anche i vincoli cui è sottoposta l’area del parco per la vicinanza di Mallero e Adda. Alla dotazione di attrezzature dello spazio verde sempre frequentatissimo dai sondriesi si aggiungerà così una nuova proposta, dopo le postazioni per il barbecue installate negli anni scorsi e il mini-palcoscenico realizzato a lato dell’“anfiteatro” verde, nei pressi dell’ingresso del parco da via Ventina.

Non è l’unica idea dedicata al parco che l’amministrazione ha messo in agenda per il mandato iniziato l’anno scorso: nelle linee programmatiche presentate dal sindaco Marco Scaramellini, infatti, sono ipotizzati diversi interventi nell’area verde fra Adda e Mallero, alcuni da attuare in autonomia, altri da concordare e sviluppare con enti sovracomunali e associazioni.

Il documento approvato l’anno scorso propone infatti la creazione di un “sentiero sensoriale” accessibile alle persone disabili, il potenziamento dei punti di sosta e delle panchine presenti nel parco, l’attivazione di un bus navetta fra il centro città e il Bartesaghi in alcuni giorni della settimana, l’allestimento di un’area cani con strutture per l’“agility”, ma anche la realizzazione di una pista per lo sci di fondo nei mesi invernali e l’allestimento di un campo di gara per gli sport fluviali nel tratto dell’Adda che costeggia l’area verde.

Senza dimenticare che il 31 dicembre scadrà l’attuale convenzione per la gestione del parco, tema sul quale l’amministrazione nelle linee programmatiche ha prospettato un indirizzo preciso: «Nel bando di gara – si legge nel documento - occorrerà modificare i criteri di accesso, dando anche ai privati la possibilità di partecipare alla gara per la gestione del ristoro e delle attività ludiche e di intrattenimento. Si ritiene questo un passaggio fondamentale per garantire una gestione più dinamica e concorrenziale».


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