Sondrio e provincia: il bonus “80 euro” vale più di 30 milioni
Il bonus di 80 euro in una busta paga

Sondrio e provincia: il bonus “80 euro” vale più di 30 milioni

Secondo il report del ministero dell’Economia i contribuenti che ne hanno goduto sono oltre 38mila In città quasi quattromila cittadini, a Pedesina nove

Il bonus fiscale degli 80 euro, introdotto da Renzi nel 2014 per andare a intervenire sul cuneo fiscale, ha portato in provincia di Sondrio nel 2016 poco più di 30 milioni di euro per i contribuenti del territorio di Valtellina e Valchiavenna che ne avevano diritto
In base alle dichiarazioni dei redditi presentate lo scorso anno (e che quindi erano relative al 2016 come anno d’imposta) il ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noti i dati legati proprio al bonus fiscale degli 80 euro entrando nel dettaglio di ogni singolo Comune italiano e dunque, più in particolare, anche di ogni singola realtà della provincia di Sondrio. Da questa “fotografia” emerge che sono poco meno di un terzo i contribuenti che hanno usufruito di questo bonus: su un totale di 133.152 contribuenti, infatti, sono stati 38.181 i cittadini che hanno usufruito di questo bonus per un totale di 30.687.703 euro.
In media, dunque, nel 2016 ogni cittadino a cui è stato erogato il bonus voluto da Matteo Renzi, ha ottenuto 803 euro, considerando anche che una parte dei beneficiari ha ecceduto evidentemente il limite dei 24.600 euro che da diritto agli 80 euro “puliti” al mese, restando però entro i 26.600 euro di tetto massimo.
I dati relativi alle dichiarazioni dei redditi nel 2017 e dunque relative all’anno d’imposta precedente hanno fatto segnare un leggero incremento rispetto a quelli del 2015: allora, infatti, su un totale di 132.416 contribuenti in tutto il territorio di Valtellina e Valchiavenna erano stati 37.961 quelli che avevano usufruito del bonus degli 80 euro mensili per un totale di 30.298.244 euro erogati in provincia di Sondrio. Proprio relativamente al 2015, dunque, la media per ogni singolo cittadino era stata di 798 euro ricevuti nell’arco di un anno.
Nella vicina provincia di Lecco, invece, nel 2016 hanno avuto diritto al bonus 67.271 contribuenti per un totale di quasi 56 milioni di euro che hanno portato nelle tasche dei cittadini lecchesi in media 829 euro a testa.
Scendendo, inoltre, più nel dettaglio per quanto riguarda il territorio di Valtellina e Valchiavenna i numeri più elevati sono quelli relativi a Sondrio dove il bonus è stato erogato a 3.968 cittadini (su un totale di 16.114 cittadini) per una cifra pari a poco più di tre milioni di euro.
Sforano il milione di euro ricevuti dai cittadini anche Chiavenna dove 1.314 contribuenti (su un totale di 5.317) si sono “spartiti” un milione e novemila euro; Livigno, località in cui 1.985 cittadini (su 4.737 contribuenti) hanno ricevuto 1,5 milioni di euro; Morbegno, con poco più di due milioni di euro suddivisi tra 2.530 contribuenti (8.922 il loro numero totale); e Tirano con 1,4 milioni di euro finiti nelle tasche di 1815 cittadini su un totale di 6718 contribuenti. Infine, “maglia nera” per quanto riguarda gli 80 euro di bonus fiscale spetta a Pedesina con soli nove residenti (su un totale di 34 contribuenti) che hanno ricevuto poco più di ottomila euro, comunque in aumento rispetto ai soli 5.500 euro (divisi per sei) ottenuti nel 2015.


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