Sondrio, assemblee scolastiche al Sociale  «Un tavolo per valutare i criteri»
Gli studenti chiedono spazi ampi per le assemblee d’istituto

Sondrio, assemblee scolastiche al Sociale

«Un tavolo per valutare i criteri»

Dopo la petizione on line gli studenti di Mattei e Donegani chiedono un confronto col Comune.

Che si apra un tavolo per confrontarsi sui criteri dell’utilizzo del Teatro Sociale da parte degli studenti. A chiederlo al Comune sono i ragazzi rappresentanti di istituto del liceo scientifico Donegani e dell’Itis Mattei di Sondrio. Una richiesta, protocollata martedì in municipio, al sindaco Marco Scaramellini e all’assessore all’Istruzione Marcella Fratta, sottoscritta da Chouaib Azzab, Lorenzo Del Fante e Alessandro Folla alunni del Mattei, e da Andrea Franzetti, Giacomo Sainaghi e Giulia Scala del Donegani, in cui testualmente «si richiede l’apertura di un tavolo per l’anno scolastico 2019-2020 tra scuole e amministrazione in cui ridiscutere i criteri, cosicché una volta esplicitati possano garantire ad ogni scuola la disponibilità del Teatro Sociale per le loro iniziative».

Sarebbe questa la volontà dei ragazzi e delle ragazze che frequentano istituti superiori in città, manifestata dopo aver «prima richiesto il Sociale per poter svolgere le assemblee di istituto - con esito negativo da parte di Palazzo Pretorio - e in un secondo momento sostenuto la raccolta di sottoscrizioni online per poter ricevere spiegazioni circa le mancate concessioni», con 816 firme, di cui un centinaio di cittadini, le restanti di studenti.

Passo dopo passo i rappresentanti di istituto ripercorrono le tappe che hanno portato il caso anche all’attenzione della stampa locale, rimarcando che «le assemblee di istituto sono, come sottolineato dall’assessore Fratta, “momenti di partecipazione democratica per approfondimenti utili alla formazione culturale e civile degli studenti”», citano in una nota diramata dal Comune in replica all’articolo apparso nei giorni scorsi su queste colonne in risposta alla petizione online, «parimenti a tutte le attività scolastiche, volte alla crescita degli studenti».

Azzab, Del Fante, Folla, Franzetti, Sainaghi e Scala ricordano altresì, che «da tre anni viene richiesto occasionalmente, per evitare una partecipazione dispersiva» l’ex-Pedretti «per lo svolgimento di assemblee di istituto», nella fattispecie il Donegani e il Mattei, «quest’anno frequentati rispettivamente da 525 e 973 ragazzi». Con un problema, sottolineano: «L’auditorium Torelli e il Policampus, dal Comune - indicate come possibili alternative -, contano rispettivamente 400 e 360 posti a sedere - scrivono i rappresentanti -, pertanto il Sociale con 581 posti è l’unica sede che possa ospitare in una mattina i ragazzi del Donegani, e in due quelli del Mattei, senza sforare dai limiti legali di capienza e quindi garantendo opportuna sicurezza».

Di conseguenza, anche «date le incomprensioni tra scuole e amministrazione» i firmatari della richiesta ritengono che «debbano essere chiariti i criteri per la concessione del Sociale per le assemblee e le attività organizzate dalle scuole, annoverando esplicitamente queste tra quelle aventi diritto al suo utilizzo» e concludono sostenendo che, trattandosi di attività, che «hanno come fruitori coloro che saranno futuri cittadini, debbano avere diritto di priorità, sia per agevolazioni economiche che di prenotazioni, su qualsiasi altra manifestazione di stampo culturale».


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