Sondrio Arena  Gli stessi progettisti  del nuovo San Siro
I primi rendering provvisori dell’opera: questa la veduta dall’esterno

Sondrio Arena

Gli stessi progettisti

del nuovo San Siro

Appalto L’incarico affidato a Cmr engineering services

la società che è in lizza per il futuro stadio di Milano

Gemellaggio possibile tra la Sondrio arena e il nuovo stadio da calcio di Milan e Inter, in quell’ideale asse tra la Valtellina e il capoluogo meneghino su cui scommette anche l’organizzazione delle Olimpiadi invernali 2026.

Le altre opere

Sarà infatti il raggruppamento temporaneo di professionisti che fa capo alla società Progetto Cmr engineering integrated services di Milano, la stessa che ha progettato una delle ipotesi sul tavolo (non la sola) per il nuovo campo da calcio delle due squadre milanesi, oltre a quelli di Cagliari e Padova e la Wearena di Reggio Emilia, ma anche torri ed edifici pubblici e privati in Italia e in tutto il mondo, ad occuparsi del progetto della Sondrio Arena, la struttura polifunzionale che l’amministrazione comunale intende realizzare in via Tonale, vicino al campus scolastico. Una struttura destinata ad ospitare gli sport del ghiaccio, l’arrampicata sportiva, oltre ad eventi, convegni e concerti.

Il raggruppamento, che prevede anche la partecipazione della PRR Architetti di Saronno, Giò Forma studio associato di Milano e Tecnostudio di Este (Pd), si è aggiudicato l’appalto per il servizio tecnico professionale di progettazione di fattibilità tecnico-economica, definitiva ed esecutiva, con l’opzione per la direzione dei lavori e delle prestazioni connesse ai lavori di realizzazione della struttura.

La procedura sopra soglia comunitaria gestita tramite la piattaforma telematica regionale “Sintel” per un importo di 1.782.385 euro è stata aperta quest’estate e nei giorni scorsi sono stati pubblicati i risultati dell’aggiudicazione in base all’offerta tecnica (70%) e a quella economica. La Progetto Cmr ha ottenuto il punteggio complessivo più alto.

Il ribasso

A fare la differenza è stata la componente economica: il ribasso del 52% è risultato determinante nei confronti dell’unico altro concorrente, il raggruppamento tecnico con a capo la Maffeis engineering - la stessa società che ha progettato la passerella alle Cassandre -, che sull’offerta tecnica era risultato migliore (64,58 punti contro 62,31). Sulla base del ribasso, l’appalto è stato dunque aggiudicato per un importo complessivo presunto di 855.544,80 più Iva.

Di questo la somma relativa alla prima fase di progettazione è di 576.064,80 più Iva, mentre la parte relativa alla direzione lavori, al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e alle presentazioni connesse è di 279.480 euro.

Per la progettazione dell’ambizioso intervento, cui l’amministrazione comunale sondriese tiene particolarmente, palazzo Pretorio ha ottenuto 900mila euro dal bando nazionale “Italia City Branding 2020”. La convenzione con la presidenza del consiglio dei ministri è stata registrata dagli organi di controllo il 24 giugno, dando così il via alla gara d’appalto.

Una gara importante, sia per l’importo, sia per il progetto in gioco, per la quale l’amministrazione ha infatti scelto di avvalersi del servizio di supporto della società Bosetti Gatti & Partners che si è occupata della predisposizione degli atti, degli allegati da compilare e di tutti i provvedimenti necessari. Il dettagliato disciplinare di gara che prevede un unico lotto d’appalto riassume il quadro delle opere necessarie e il loro costo: per il Palasport vero e proprio è prevista una spesa di 2.650.000 euro; 3.800.000 di strutture; 500mila euro per l’impianto idrosanitario; 2.800.000 per quello di riscaldamento ; due milioni per l’impianto elettrico e 250mila euro per la sistemazione delle strade di tipo ordinario.

L’impegno complessivo

Il tutto per la somma complessiva di soli lavori per la realizzazione dell’opera di 12milioni di euro (17 milioni il totale). Indicati anche i tempi dell’appalto: 60 giorni per la progettazione di fattibilità tecnico-economica; 120 per la progettazione definitiva e 90 giorni per la progettazione esecutiva, compreso il coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione.

Il che si traduce in nove mesi circa dall’affidamento e quindi che il progetto dovrebbe essere pronto tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno del prossimo anno.


© RIPRODUZIONE RISERVATA